©2006.02.19

sistemi di poteri e ordinamento comunale

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INDICE


Premessa 4

Dimensione etica della legalità 7

Il Potere: breve profilo storico 13

  • Sistema di potere e modello costituzionale 13
  • Democrazia diretta degli antichi e democrazia rappresentativa dei moderni 16
  • Partecipazione e rappresentanza politica 20

Il comune nell'ordinamento italiano 26

  • Organi del comune: assetto e funzionamento 28
  • Organi di governo 28
  • Chi può essere eletto (elettorato passivo) 34
  • Ci può votare (elettorato attivo) 35
  • Modalità elettive del sindaco e del consiglio comunale 35
  • Ruolo e tutela degli amministratori locali 37
  • Organi di gestione 38
  • Il bilancio di previsione 45

Lo Statuto Comunale 48

Tappe del processo di autonomia 94

  • Dalla gestione commissariale alle elezioni del 15 giugno 96
  • La prima seduta di consiglio comunale 97
  • La stagione dell'autonomia come "età dei lumi". 99

Appendice.
Breve dizionario del lessico politico-amministrativo 101


(visualizza il saggio in .pdf)

Sistemi di potere nei regimi democratici e assetti organizzativi e funzionali negli ordinamenti comunali
(visualizza il testo integrale in formato .pdf)

[©2015]


Premessa

Conoscere i luoghi sociali in cui il potere viene formalmente esercitato, cioè le istituzioni politiche, e apprenderne i meccanismi di funzionamento, è un fattore essenziale per essere attori consapevoli e non semplici spettatori del contesto sociale in cui dobbiamo inserirci per viverci. Questa esigenza è cresciuta vivacemente in una domanda diffusa di partecipazione, termine che richiama l'essenza stessa del metodo democratico: partecipare significa realizzare la capacità dei cittadini di contare realmente nelle situazioni e istituzioni sociali in cui sono inseriti e la possibilità di accedere realmente alle istituzioni in cui viene esercitato il potere.

La sovranità del popolo, che è il fine di una democrazia, è anche il modo attraverso cui si realizza un ordinamento democratico. È il popolo ad esercitare il massimo dei diritti che un tempo apparteneva al re. Questo significa che, se gli organi della sovranità sono le istituzioni politiche, protagonista della sovranità è il cittadino. Senza l'impegno diretto dei cittadini, il principio costituzionale della sovranità popolare, per quanto altissimo e nobilissimo, è destinato a restare sulla carta, senza riscontro nella realtà pratica. Per cui la partecipazione attiva diventa condizione necessaria e imprescindibile per l'esercizio della sovranità. Inoltre, la partecipazione svolge funzioni di indicatore della democraticità e della vitalità del sistema politico. Da un lato, esprimendo il grado di interesse e la reale capacità di contare dei cittadini, misura la democraticità del sistema politico di uno stato. Dall'altro, può contrapporre alle operazioni dei politici professionali l'esigenza di critica, che apra nuovi orientamenti all'azione e delinei possibili nuovi modelli di cultura politica.

Se è vero che la crisi che stiamo attraversando genera nel cittadino sfiducia verso le istituzioni e si esprime attraverso un rapporto sempre più precario e diffidente tra una società profondamente trasformata e le istituzioni che non riescono ad innovarsi e a stare al passo con i cambiamenti sociali, ne consegue che non può darsi efficace formazione civica se non si informano criticamente i ragazzi sui complessi meccanismi del potere, e sui suoi rapporti da una parte con le esigenze del cittadino dall'altra con lo statuto e i regolamenti a cui tale potere deve in qualche modo conformarsi per acquistare legittimità.

L'obiettivo è stato incentrato sul Comune, sul potere esercitato da una delle istituzioni amministrative e politiche più antiche della storia e più prossima al cittadino.

Il presente lavoro è articolato in quattro sezioni. Dopo una premessa e una breve trattazione che svolge il concetto di legalità nella sua dimensione etica, si apre con la sezione dedicata alla trattazione dei sistemi di potere, con un breve tracciato storico del modello costituzionale realizzatosi negli stati moderni occidentali, con una descrizione del sistema democratico attuato in forma diretta e in forma rappresentativa e un cenno sui meccanismi di rappresentanza attraverso l'analisi del ruolo dei partiti politici come strumenti partecipazione. Segue la sezione riservata all'ordinamento comunale, che costituisce il nucleo centrale della trattazione, che traccia una quadro sufficientemente completo dell'assetto organizzativo e funzionale degli organi di governo e degli organi di gestione, precisandone competenze e attribuzioni. Ampio spazio è offerto alla fonte del potere comunale, con una sezione che riporta in versione integrale il testo dello statuto attualmente vigente, opportunamente introdotto per ciascun titolo e materia di disciplina con brevi esposizioni e commenti. Conclude, infine, un succinto profilo storico delle tappe e dei principali avvenimenti che nella seconda metà del secolo scorso hanno portato all'autonomia comunale che quest'anno celebra i quarantanni dalla fondazione. In appendice infine un breve dizionario dei principali termini politici e amministrativi utilizzati nel testo.

Ideato e realizzato a supporto delle attività formative promosse dall'Istituto comprensivo “Serao-Fermi” nell'ambito del progetto sulla legalità e rivolto principalmente agli alunni delle classi seconde coinvolti sul tema della cittadinanza attiva attraverso visite guidate presso la sede comunale, integrate da lezioni di preparazione alla costituzione del Consiglio Comunale dei Ragazzi, il presente lavoro si presenta come un'utile guida alla formazione civica dei giovani che si stanno avvicinando alla soglia della maggiore età, nella convinzione che in una società democratica la prima forma di partecipazione consiste nello sforzarsi di capire, nell'informarsi correttamente, nel decidere liberamente.

Per questa via sarà forse possibile superare il senso di sfiducia verso le istituzioni e trasformare davvero la casa comunale nella casa di tutti.