©2006.02.19

il procedimento amministrativo

vincenzofreda.it

Le idee sono tali in quanto tu
puoi comunicarle agli altri
se le tieni per te non servono a nulla
anzi, non sono nemmeno idee
chi sono
pubblicazioni open access


INDICE


1 Premessa

2 L'attività legislativa

3 Pubblica Amministrazione e Costituzione

4 Le funzioni amministrative

5 Gli atti di amministrazione

6 La responsabilità della PA

7 Le posizioni giuridiche soggettive

8 La discrezionalità della PA

9 Il procedimento amministrativo: avvio

10 Fase istruttoria

11 Fase consultiva

12 Fase della partecipazione

13 Conclusione del procedimento

14 Fase decisioria

15 Fase della comunicazione

16 Elementi dell'atto amministrativo

17 Efficacia dell'atto amministrativo

18 Esecuzione dell'atto amministrativo

19 Procedimenti di controllo

(visualizza il file in formato .pdf)

Il procedimento amministrativo
(visualizza il testo integrale in formato .pdf)
[©2009]


1 Nozioni di diritto amministrativo: una premessa.

Il termine diritto è usato in diverse accezioni: come diritto soggettivo, che regola la sfera individuale delle prerogative attribuite ad ogni persona; come diritto oggettivo, che disciplina il complesso di norme poste da un’autorità al fine di organizzare la vita della collettività e risolvere gli eventuali conflitti che possono insorgere. In senso oggettivo il diritto si configura come ordinamento giuridico e l’autorità da cui promana è quella statale, tant’è che non ci può essere diritto senza autorità.

Oggetto del diritto amministrativo è la funzione amministrativa, cioè la cura concreta degli interessi, ed è rivolto alla risoluzione dei problemi quotidiani (amministrazione dello stato, dei comuni). Questi interessi vengono risolti attraverso atti giuridici (che permettono, ad esempio, di trovare un contraente per un appalto) e operazioni materiali (che consistono negli interventi concreti per risolvere i problemi). La funzione di amministrazione è una funzione ineliminabile ed essenziale in una comunità politica, che è caratterizzata da altre due funzioni: la funzione di normazione, svolta da chi pone in essere le regole; la funzione giurisdizionale, esercitata da chi invece applica quelle regole per risolvere i conflitti.

La peculiarità del diritto amministrativo sta nel fatto che i problemi concreti vengono affrontati con procedimenti che non rientrano nel diritto privato, cioè il diritto che regola i rapporti tra i privati cittadini. Poiché coloro che governano le organizzazioni collettive non sempre incontrano il consenso a cui si rivolgono le attività di amministrazione concreta, ecco che il diritto amministrativo è sempre connotato da un potere di supremazia rispetto al diritto privato che, al contrario, è contraddistinto da modelli relazionali a livello paritario. Su questo carattere si è configurato storicamente il diritto amministrativo, successivo al diritto privato e con caratteristica derogatoria rispetto ad esso. Sotto i profilo storico, il diritto amministrativo si è formato con il crollo dell’Antico regime e si è consolidato in età napoleonica.

Ambito del diritto amministrativo è la sfera di attività della Pubblica amministrazione e di organizzazione dei soggetti e degli organi che vi sono preposti per legge. Sotto questo aspetto, il diritto amministrativo è un ramo del diritto pubblico. Si intende per Amministrazioni pubbliche quelle preposte alla cura degli interessi della collettività. Ma quando a soggetti privati vengono demandate funzioni amministrative o pubbliche, agendo così nell’ambito della cura degli interessi pubblici, anche in tal caso si applica il diritto amministrativo.

Le norme sono cogenti e inviolabili. Gli scopi devono essere stabiliti per legge e sempre per legge sono attribuiti a soggetti predeterminati dall’ordinamento, essendo questi soggetti obbligati al perseguimento di quegli scopi. In questo consiste il carattere della imperatività delle norme del diritto pubblico, contrassegnato dal principio della supremazia.