©2006.02.19

promozione della lettura

vincenzofreda.it

Le idee sono tali in quanto tu
puoi comunicarle agli altri
se le tieni per te non servono a nulla
anzi, non sono nemmeno idee
chi sono
pubblicazioni open access


INDICE


La lettura in cifre

I fattori sociali e ambientali
L'ambiente familiare
L'ambito scolastico
Il contesto territoriale

Le iniziative editoriali

Le iniziative nella biblioteca
Laboratori di lettura
Incontri con l’autore
I giochi

Le iniziative della biblioteca
Le opportunità del web
La cura dell’ambiente
Attenuare il deficit infrastrutturale
La biblioteca itinerante

Forme ulteriori di promozione
Internet
La Tv
Festival e premi letterari

Conclusioni

Bibliografia di riferimento

(visualizza il file in formato .pdf)

Leggere conviene: attività promozionali del libro e della lettura
(visualizza il testo integrale in formato .pdf)
[©2011]


Premessa

Secondo Secondo la “Carta del lettore”1, elaborata in ambito Unesco, i libri rivestono un’importanza fondamentale nella trasmissione della conoscenza e nella comunicazione delle idee. Il documento del 1992 afferma la convinzione che la lettura favorisca lo sviluppo più completo del pensiero e la partecipazione sociale del cittadino, che la lettura sia in definitiva un diritto universale. L’esigenza di promuovere la lettura deriva dunque dalla convinzione che essa esercita un influsso sulla vita sotto numerosi aspetti. Dal punto di vista culturale e scientifico la lettura di qualunque testo stampato è la chiave del nostro patrimonio scientifico e favorisce l’interesse verso le altre culture. Ma la capacità di leggere costituisce anche un prerequisito essenziale per una piena partecipazione nella società moderna e un contributo chiave al successo economico. Inoltre, sotto il profilo democratico, rappresenta lo strumento più efficace per garantire nella società il pluralismo delle opinioni e un elemento essenziale della capacità critica dell’individuo. Infine, la lettura è anche una buona attività ricreativa che mantiene attiva la mente, consente di approfondire una propria vita interiore e favorisce lo sviluppo delle capacità immaginative.

Della rilevanza strategica di questa pratica se ne sta prendendo coscienza anche a livello governativo dove, al di là di tentativi più o meno riusciti di campagne promozionali2, l'elaborazione e la cura di politiche per lo sviluppo della lettura e dell'editoria sono state affidate al “Centro per il libro e la lettura”3. Sostenere le iniziative di diffusione del libro e della lettura promosse da biblioteche, scuole e istituzioni; realizzare campagne informative e progetti di sensibilizzazione; presenziare a fiere, manifestazioni ed eventi nazionali e internazionali, sono i principali compiti di questo organismo costituito nel 2010 e deputato ad agire in questi settori d’intesa con le diverse istituzioni e associazioni professionali. Si tratta per lo più di competenze e attività a carattere promozionale, mentre risultano completamente assenti gli interventi strutturali di sostegno alla filiera del libro come l'erogazione di borse di scrittura per autori, borse di soggiorno per traduttori stranieri, la concessione di prestiti a tasso zero per lo sviluppo dell'editoria indipendente e per l'apertura di nuove librerie, iniziative legislative, di cui invece si occupano concretamente analoghi organismi esistenti all'estero4.

È convincimento diffuso che la lettura sia una leva dello sviluppo, una variabile fondamentale del ritmo di crescita di un paese, come rivelano molti studi che mettono in evidenza le conseguenze economiche positive prodotte dall'investimento culturale: chi legge di più riesce più facilmente ad incrementare le proprie conoscenze tecniche ed abilità da cui trae vantaggio il sistema produttivo. Ma soprattutto la lettura è un efficace ed insostituibile strumento per affinare il proprio senso critico: solo comprendendo appieno i messaggi che ha di fronte ciascuno è in grado di esercitare la propria libertà.

Questa breve rassegna evidenzia che per dare concreta attuazione ad una efficace politica di promozione della lettura quale risorsa strategica nel processo di crescita del capitale umano e dello sviluppo economico è necessario mobilitare le tante energie che i diversi attori della comunità del libro possono esprimere, avendo consapevolezza che certi risultati si ottengono con un'azione sistemica, cioè intervendo su più fronti, con strumenti variegati e coinvolgendo una pluralità di soggetti.


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1 La Carta del lettore: un manifesto internazionale, "Biblioteche oggi", 11 (1993).

2 Come ad esempio quella del “Passaparola: leggere è il cibo della mente”, recentemente promossa della Presidenza del Consiglio dei Ministri..

3 <http://www.cepell.it>.

4 Il Centre National di Livre in Francia, ad esempio <http://www.centrenationaldulivre.fr>.