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itinerari ragionati di luoghi visitati e locali frequentati

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cronache di viaggi

L'incantevole Zante
[©2016, dal 3 al 10 settembre; postato il 22 settembre]


Il Navagio è certamente la baia più suggestiva dell'isola, famosa per il relitto adagiato sulla bianca sabbia, accessibile esclusivamente dal mare con uno dei battelli che partono da Porto Vromi, piccolo e stupendo fiordo suddiviso in due baie ognuna delle quali è raggiungibile con una strada. L'escursione dura circa novanta minuti (al costo di 15 euro), con una sosta di mezzora per il bagno e il passaggio lungo il tratto di costa a strapiombo sul mare ricco di grotte e spiaggette. E' consigliabile andarci di mattina per le condizioni del mare che potrebbero rendere impraticabile la navigazione nel pomeriggio. Il resto della giornata vale la pena trascorrerlo nella pittoresca Porto Limniona, poco più in giù lungo la costa occidentale e raggiungibile in auto dal paese di Agios Leon dopo aver attraversato un bel tratto di foresta e campagna. Non è una spiaggia ma un piccolo fiordo di incantevole bellezza con delle terrazze attrezzate adibite a solarium (3 euro il costo del lettino), dov'è possibile tuffarsi e nuotare in acque cristalline raggiungibili con degli scalini che portano giù fino al mare.

Navagio Navagio Navagio
Navagio Porto Limniona Porto Limniona
Porto Limniona Porto Vromi Porto Vromi


Dirigendosi a nord della parte orientale, caratterizzata da una costa prevalentemente rocciosa con molti anfratti e un mare stupendo, è obbligatoria la tappa a Xigia, una spiaggia molto piccola ma conosciuta e frequentata per la presenza di una grotta marina con una sorgente sulfurea. Da un terrazzo adibito a parcheggio si scende con una scalinata e si prosegue su un sentiero molto ripido che conduce direttamente alla spiaggia dove fermarsi per un salutare bagno. Ad appena cinque chilometri più avanti, percorrendo una strada costiera che offre un panorama mozzafiato, c'è Makris Gialos, una spiaggia con misto di sabbia e sassolini, poco profonda ma abbastanza lunga e per una parte anche attrezzata (4 euro il costo del lettino) , con alcuni punti di ristoro nelle immediate vicinanze. Quì il mare è davvero eccezionale sia per l'incredibile colore dell'acqua limpida e trasparente sia per l'abbondanza di fauna ittica; il fondale scende rapidamente ed è un'alternarsi di sabbia e rocce.

Xigia Xigia
Makris Gialos Makris Gialos


All'estremo capo sud della costa orientale c'è la spiaggia di Gerakas, che si raggiunge precorrendo la strada costiera che collega Argasi a Vassilikos. Prevalentemente sabbiosa e molto lunga, delimitata alle estremità da due zone rocciose e con dinanzi lo spendido isolotto di Pelouzo, è sicuramente una delle più belle e, per una parte, anche attrezzata: un posto spendido dove rilassarsi a contatto con la natura mediterranea. L'acqua del mare, più calda che nel resto dell'isola, è cristallina e degrada lentamente su un fondale basso anche a decine di metri dalla riva. Situata com'è in un'area protetta è priva di strutture; tuttavia all'esterno dispone di un grande parcheggio nelle cui vicinanze sono presenti alcune taverne e minimarket.

Gerakas Gerakas Gerakas


All'estremità occidentale del golfo meridionale dell'isola, c'è il villaggio di Limni Keri che con il suo piccolo porto è il punto di partenza strategico per visitare l'isolotto di Marathonissi o dirigersi a Capo Marathia con le sue spiaggette poco affollate che, seppur prevalenemente di sassi levigati, sono l'ideale per chi ama prendere il sole in perfetto relax o nuotare con maschera e pinne: il mare è davvero limpido! A Limni Keri è possibile affittare barche per gite giornaliere (110 euro da quattro posti) e visitare le splendide grotte di Capo Marathia e raggiungere la spiaggia di Marathonissi, di sabbia e ciottoli bianchissimi, sui cui depongono le uova le tartarughe Caretta Caretta. L'acqua è strupenda, cristallina, con un fondale misto che degrada rapidamente. In prossimità di Limni Keri si imbocca una strada che sale sul promontorio e conduce, attraversando il villaggio di Keri, all'omonimo faro dal cui piazzale si offre ai visitatori l'imperdibile vista di un suggestivo tramonto.

Capo Marathia Marathonissi Marathonissi
Marathonissi Keri, Faro Keri, Faro
Keri, Faro Keri, Faro Keri, Porto


Una passeggiata serale per le strade delle vivaci Alykes e Tsilivi, piene di turisti che affollano i tanti locali e pub caratteristici. Una breve puntatina a Laganas, il vero centro del divertimento giovanile sull'isola. Una visita a Zacinto città, percorrendo via Roma (una strada pedonale lastricata e piena di negozi) fino alla pittoresca piazza San Marco e continuando per piazza Solomos che si affaccia sul porto. Spingersi fino a Bochali, imboccando la strada che si inerpica per la città e conduce al paesino con un panorama davvero unico, da cui si può ammirare tutta la baia.

Zante Psarou, vista dallo studios lPsarou


Comoda base per il soggiorno è la zona centrale sulla costa orientale. Psarou è una splendida lingua di sabbia che si affaccia su un mare cristallino, situata in un'area tranquilla, ideale soprattutto per gli amanti del relax. Ben collegata, permette di raggiungere in poco meno di quaranta minuti tutti i punti dell'isola. La sistemazione preferibile è naturalmento lo studios, con una scelta davvero ampia.
Kavos Psarou Studios Apartments è una buona soluzione: pulito, confortevole, con tutti i servizi necessari e vista mare, dispone di ampi giardini e accesso diretto alla spiaggia. I proprietari parlano l'italiano e sono molto cordiali. In genere, per un soggiorno in questo tipo di sistemazione, si spende intorno ai 60 euro a notte fino a 4 persone.

Per quanto riaguarda i piatti tipici, la cucina zacintese (e più in generale quella greca) è semplice ma con alimenti altamente genuini e sostanziosi.
La pita gyros, innanzitutto,  tipico panino greco composto da carne di maiale (o pollo o salsiccia) servita all'interno di una piadina arrotolata e farcita con pomodoro, cipolla, patatine fritte e lo tzatziki (tipica salsa da spalmare anche sulla pita bread). Ta i formaggi, oltre al più noto feta (usato anche nell'insalata insieme a fette di pomodoro, cetriolo, peperoni verdi, cipolla, olive verdi e condito con olio e origano), una menzione particolare va al ladotiri, tipico dell'isola e dal gusto piccante. Accanto ai souvlaki (spiedini di maiale o pollo) e allo stifado (vitello cucinato con cipollotti e sugo di pomodoro) si distinguono le grigliate in genere (in molte taverne la carne è cotta sulla brace) e il kontosouvli (grossi pezzi di carne di maiale preparati allo spiedo con cipolla, peperoni e spezie), tutti serviti con le immancabili patatine fritte e talvolta il riso.
Apprezzatissimi il mousaka in tutte le sue varianti e le polpette di zucchine! Accompagnati naturalmente dal particolare vino aromatizzato o da un'ottima birra locale (Mithos o Fix ).
Infine il caffè, che si può ordinare amaro zuccherato o dolce e che va bevuto lentamente per permettere ai fondi di depositarsi sulla tazza.

Le taverne sono i locali tipici dove vengono servite buone e abbondanti pietanze, sicuramente a prezzi economici: colorate e con i tavoli di legno, dispongono normalmente anche di accoglienti terrazze e del grill esterno dove il proprietaro si prende cura della preparazione delle pietanze.

Antipasti Kontosouvli e souvlaki Salsicce e kontosouvli
Grigliata mista Mousaka Mousaka, pita e tzatziki
Souvlaki Insalata e tzatziki Stifado


Suggerimenti: trovandosi a Zante è consigliabile spingersi fino ad Akrotiri, sul promontorio che divide la baia di Zante da quella di Tsislivi, e mangiare all'omonina taverna, Taverna di Akrotiri; percorrendo la zona di Limni Keri conviene raggiungere il villaggio di Keri e fermarsi alla Taverna Sunset; ad Amoudi invece da provare assolutamente Ovelix, non solo per la eccellente pita (servita anche da asporto) ma per le ottime grigliate; soggiornando a Psarou è preferibile spostarsi a Drosia, distante qualche chilomento appena, e mangiare da Xasapotaverna. In genere si spende dai 15 ai 20 euro.