Libertà l’ho vista dormire nei campi coltivati a cielo e denaro
a cielo ed amore, protetta da un filo spinato
libertà l’ho vista svegliarsi ogni volta che ho suonato
per un fruscio di ragazze a un ballo, per un compagno ubriaco

Olanda, piatta e colorata come una tavolozza
[©2019, dal 12 al 17 luglio; postato il 6 agosto 2019]


L'Olanda non è solo Amsterdam. Circoscrivere il viaggio alla visita della capitale significa privarsi della possibilità di ammirare paesaggi incantevoli plasmati dalla natura incoraggiata dall'ingegno umano. La varietà di colori dei campi coltivati e la ricca presenza di fattorie e di mucche conferisce vivacità alla monotonia delle pianure, interrotta anche dalle potenti turbine eoliche disseminate maggiormente su quella parte di territorio che consente di sfruttare i venti di ponente, che per certi versi costituiscono l'evoluzione moderna degli antichi mulini a vento che ancora sopravvivono e caratterizzano il paesaggio. Ma l'Olanda è anche il clima di tolleranza e forte integrazione che ne fa una delle aree più progressiste del vecchio continente, dove si può scegliere liberamente un locale per fumare uno spinello piuttosto che per bere una birra.

Leida è la prima tappa, raggiungibile dall'aeroporto in poco meno di 40 minuti. Di origini romane e molto attiva negli scambi commerciali tra il xvi-xvii sec., è sede di uno degli atenei più prestigiosi d'Europa. Dal parcheggio Ringkage (su via Kooilaan) in pochi minuti si raggiunge a piedi il centro attraversando Zijlpoort (la porta della città vecchia) e costeggiando l'Oude Rijn fino alla sua confluenza con il Nieuwe Rijn, i due canali più importanti che delimitano la zona più pittoresca costituita da una rete di antichi canali navigabili, su cui si specchiano palazzi signorili ed edifici colorati e vi stazionano imbarcazioni adibite a caffetterie fluviali. Superato il Burcht, il castello-fortezza, si arriva a Hoogstraat, il punto più trafficato della città. Attraversato il Waag si procede per Kloksteeg dove si erge Pieterskerk, la chiesa più antica in stile tardo gotico. Ritornando al ponte, si continua lungo il Rijn e poi su Haarlemmerstraat, la principale via dello shopping, fino alla parte opposta, oltre il Galgewater, dove in un'ansa formata dal canale di Rijnsburgersingel si staglia il mulino De Valk l'unico superstite dei vari mulini eretti lungo le fortificazioni esterne.

Leida, Zijlpoort Leida, Oude Rijn
Leida, Waag Leida, Oude Rijn


Seconda tappa è Amsterdam, un groviglio di canali su cui si affacciano splendidi edifici colorati da esplorare con lunghe passeggiate a piedi o magari in bicicletta, con un numero incredibile di locali tradizionali o di tendenza, con il famoso quartiere a luci rosse dove sorgono alcuni tra i palazzi più eleganti e le tipiche abitazioni sbilenche. Dal parcheggio Rai si raggiunge con la metro Museumplein, la piazza dei musei dove, oltre al Rijksmuseum con la più importante collezione di arte fiamminga del mondo, si trova il Van Gogh Museum (09:00-21:00 / € 19:50) che ospita la più grande collezione di dipinti originali di Van Gogh. Proseguendo per piazza Dam, centro nevralgico della città, c'è modo di ammirare presso Muntplein il Bloemenmarkt (mercato dei fiori), una vera e propria esplosione di colori galleggiante sul canale Singel, aperto tutti i giorni dell'anno; e più avanti, procedendo da Rokijn e Oudezijds Voorburgwal, l'Oude Kerk sulla Oudekerksplein, la chiesa più antica della città all'interno del vivace e incantevole centro storico, proprio nel cuore del quartiere a luci rosse. Da piazza Dam, su cui si affacciano il Palazzo Reale, il Monumento Nazionale e il Nieuwe Kerk, ci si dirige verso il De Joordan, per una passeggiata nelle stradine di questo vecchio quartiere operaio, una delle aree più interessanti della città con cortili, giardini, bar e ristoranti d’atmosfera. Almeno una sosta davanti alla casa di Anne Frank, un luogo carico di tensione emotiva, per proseguire verso Leindesplein, la piazza principale dell'omonimo quartiere altrettanto interessante con il suo labirinto di stradine e di localini affacciati sui canali.

Leida, mulino De Valk Amsterdam, De Joordan
Amsterdam, Rijksmuseum Amsterdam, Bloemenmarkt
Amsterdam, Oudezijds Voorburgwal Amsterdam, piazza Dam
Amsterdam, Anne Frank Huis Amsterdam, Leindesplein


Meta dell'itinerario è Broek op Langedijk che da Kudelstaart, piccolo borgo a sud di Amsterdam, si raggiunge in circa 2 ore e mezza. Direzione Haarlem, accogliente cittadina sul fiume Spaarne, con una bella porta d’ingresso formata da due torri rotonde con tetti a punta e un grazioso centro storico che nella Grote Mark conserva uno spazio aperto con edifici interessanti, come il municipio e la Grote Kerk. Continuando verso Zaandam si attraversa una vasta area costituita da campi coltivati intrecciati da un reticolo fitto di canali e fossati, animata da fattorie e mulini. Alla vista si offre un paesaggio affascinante come un museo all'aperto, la cui attrazione principale è costituita dagli antichi mulini a vento e dai canali di Zaanse Schans, dov'è stato ricreato un villaggio pittoresco con strutture e attrezzature recuperate da ogni parte della regione, con attrazioni incentrate sui vecchi mestieri (una fattoria che vende formaggi, una panetteria, un negozio che fabbrica zoccoli) e dov'è possibile visitare alcuni mulini superstiti in perfetto stato di funzionamento (€ 5 euro) per apprezzare le fasi del lavoro di estrazione degli oli dalla macina dei semi di senape eseguita da macchinari originali. Una sorta di “borgo museo” che mostra la vita della comunità del posto nei secoli scorsi. Direzione Marken, graziosissimo villaggio nell'area del Waterland (il mare artificiale creato con l'innalzamento della diga), collegato alla terra ferma da una lingua di terra su cui scorre la strada. Piacevole passeggiata fino al porticciolo, lungo viuzze animate da casette di legno colorate di verde e gli infissi bianchi, con caffè e locali all’aperto. Attraversato Volendam, altro graziosissimo villaggio di pescatori, si arriva a Edam rinomato per il suo formaggio, l’Edammer. Ogni mercoledì mattina, durante la stagione estiva, si tiene ancora il mercato all'aperto come l’antica tradizione vuole, con il formaggio che viene traghettato dai canali alla terraferma e portato su particolari ‘porta-formaggio’ fino nella piazza principale, il cuore della cittadina, caratterizzata da un ponte a schiena d'asino. Non è difficile imbattersi in eventi gastronomici che vivacizzano questa graziosa cittadina.

Haarlem, Grote Kerk Haarlem, Grote Mark
Zaanse Schans Zaanse Schans
Zaanse Schans, villaggio Zaanse Schans, villaggio
Zuiderwoude Marken
Marken Edam


Da Broek op Langedijk a Joure, il percorso si divide tra l'escursione sull'isola Texel, che con le sue lunghe e profonde spiagge sabbiose bagnate dal Mare del Nord è uno dei luoghi di villeggiatura estiva preferiti dagli olandesi, e il giro in barca a Giethoorn, una delle località più affascinanti della zona rurale del nord-est. La durata di circa 3 ore e mezza comprende anche i tempi di trasferimento in traghetto (20 minuti), con attraversamenti ogni mezzora (biglietto per l'auto € 37,00 a/r). La strada che conduce a Den Helder, porto imbarco per Texel, attraversa Julianadorp, una vasta area caratterizzata dalla presenza di dune e soprattutto di estese coltivazioni di fiori, tulipani in particolar modo! Texel è caratterizzata da ampie distese di spiagge sabbiose e una barriera di dune e vegetazione a protezione dei verdi pascoli. Direzione per l'Ecomare (biglietto € 13,50), un parco naturalistico costituito da un centro di recupero per uccelli marini e foche, un museo che illustra la fauna dell’isola e grandi acquari con foche, delfini e altre specie marine. In alcuni momenti della giornata i possibile assistere allo spettacolo degli operatori del centro che nutrono le foche ospiti (alle 11.00). Per il ritorno al molo dei traghetti si passa per De Koeg, la località turistica più frequentata con la spiaggia attrezzata di stabilimenti e bar, e a seguire Den Burg, il villaggio principale dell'isola. Giunti a Den Helder, si procede in direzione Giethoorn, un borgo suggestivo in mezzo a terre paludose, percorrendo l'Afsluitdijk, una diga di 30 chilometri costruita agli inizi del secolo scorso per collegare la regione occidentale con quella settentrionale, caratterizzata da un paesaggio di verdi pascoli animati da mucche bianche e nere e cavalli neri della razza frisone, intersecato da un groviglio di canali. Giethoorn è un piccolo villaggio dall'atmosfera fiabesca, con la sua rete di vie d'acqua (un tempo usata per il trasporto della torba) che oggi costituisce la principale attrazione, su cui si affacciano incantevoli cottage con il tetto di paglia e con il proprio giardino variamente adornato di piante e fiori, unite da una parte all’altra dei canali da una fitta rete di ponticelli in legno o da passerelle. Assolutamente imperdibile il giro tra i canali sulle caratteristiche imbarcazioni.

Texel, mare del nord Texel, Ecomare
Texel, Ecomare Giethoorn
Giethoorn Giethoorn
Giethoorn Giethoorn


Tre ore circa separano Joure da Utrecht, meta di questo itinerario che percorre la zona orientale dell'Olanda, le Flevoland, caratterizzata da deliziose cittadine di campagna e alcuni centri molto interessanti che valgono una sosta. Urk, cittadina sulla costa dello Zuiderzee, con il suo porto un tempo marittimo e l'antico villaggio costituito da una serie di vicoli stretti e piccole casette a schiera, con un pittoresco centro storico e una bella chiesa sulla piazza. A seguire Kampen, con le sue tre imponenti porte della città vecchia, ancora intatte, e il piccolo centro pieno di negozi. Infine Elburg, con le sue graziose stradine piene di turisti, caffè e ristoranti e la porta medioevale ben conservata, una sorta di torre fortificata da cui osservare il sistema difensivo della città. Infine Utrecht, una delle città più antiche e dall'atmosfera elegante, giovane e dinamica. Dal parcheggio Grifthoek si raggiunge a piedi in meno di 10 minuti la piazza principale del centro storico su cui troneggia il Domtoren, la torre medioevale alta ben 112 metri, nota per essere la torre più alta dei Paesi Bassi, che arricchisce la Domkerk, cattedrale gotica dedicata a S. Martino tra le attrazioni principali di Utrecht. Si prosegue con una piacevole passeggiata nella città vecchia, lungo l'Oudegracht il canale più famoso dove i numerosi localini e cantine che si affacciano sull’acqua lo rendono un posto veramente caratteristico con le banchine di ormeggio che, un tempo, servivano per condurre gli abitanti delle case sul canale a raggiungere le loro abitazioni, i meravigliosi edifici che si specchiano sul canale, fino a Piazza Neude, punto nevralgico della città, adornata di fiori e piena di bar e ristorantini tipici, luogo d’incontro preferito dei numerosi studenti di Utrecht che la rendono vivissima di notte.

Joure Joure
Kampen Kampen
Elburg Elburg
Utrecht, Oudegracht Utrecht, Oudegracht
Utrecht, Oudegracht Utrecht, piazza Neude


Nel viaggio di ritorno da Hovelaken all'aeroporto (durata di circa un'ora) c'è tempo di visitare Amersfoort dedalo di pittoresche stradine, case medioevali e piazzette come Langestraat, la via dello shopping, piazza Sint Joriskerk sul Hof, il cuore del centro storico su cui si affacciano case antichissime sbilenche, piazza Lieve-Vrouwekerkhof, sovrastata dalla Onze Lievevrouwetoren, la torre campanaria che domina la città, le antiche porte di accesso; poi far tappa a Naarden, antica città fortificata, protetta da una cerchia di mura e fossati, al cui interno sorge un centro grazioso, infine Muidien per ammirare l'interessante castello eretto al centro di un fossato.

Amersfoort Amersfoort, Onze Lievevrouwetoren
Amersfoort Amersfoort
Naarden Naarden


Pur potendo contare su temperature estive relativamente miti, bisogna essere preparati a repentini rivolgimenti atmosferici nella stessa giornata, alternandosi fitte e brevi pioggerelle a periodi assolati e caldi.

Eccellente la rete stradale che si distingue per l'integrità dell'asfalto non solo sui tracciati nazionali ma anche su quelli provinciali e urbani. Tuttavia l'economicità, la capillarità e l'alta frequenza di corse incentivano l'uso dei mezzi pubblici soprattutto nelle città, consentendo ai turisti di muoversi dappertutto senza particolari problemi. Nelle città medie e grandi il costo del parcheggio è irrisorio se combinato all'acquisto di un biglietto dell'autobus o della metro per spostarsi in centro. Ad Amsterdam solo 1 euro per un'intera giornata di sosta associato al biglietto di trasporto pubblico (GVB, 1,5 euro a/r) che collega il centro con il parcheggio P+R RAI, prendendo la linea 52 della metro. All'arrivo al parcheggio viene eseguita automaticamente la scansione del numero di targa del veicolo. Quando, prima dell'uscita, si paga la tariffa al distributore automatico è necessario inserire le cifre della targa del veicolo e scansionare un biglietto GVB P + R per il trasporto pubblico convalidato. In altre altre città, dopo le prime ore gratuite, il costo varia dai 2 ai 3 euro l'ora. Dopo le 19 si applica una tariffa forfetaria fino alla chiusura.

Una buona soluzione per combinare il giusto comfort e risparmio è quella del B&B, con una spesa che si aggira intorno ai 70/75 euro per una doppia più colazione continentale inclusa. BBWesteinder preferito non solo perché ad Amsterdam in genere i prezzi degli alloggi sono più alti del 30% rispetto a quelli del resto del paese ma anche per la sua posizione equidistante con Leida, raggiungibili entrambe in circa 20 minuti. Al primo piano di una villetta in un piccolo borgo della periferia urbana, con vista sulla campagna coltivata a pascolo, l'appartamento è estremamente accogliente e con ampi spazi, provvisto delle attrezzature necessarie per preparare e consumare la prima colazione. Ugualmente essenziale negli arredi e nei servizi il B&B Dijk43, una piccola e graziosa depandance affacciata sul canale, in pieno centro a Broek op Langedijk lungo la strada che porta a Texel. Eccellente la colazione consumata in camera e servita con un tipico cesto di vimini. Sempre in centro e con affaccio sul canale, B&B Op tZand a Joure, con stanze maggiormente curate negli arredi e un elegante spazio comune per la colazione con ampie finestre sulla strada in perfetto stile olandese. In un contesto completamente rurale il B&B Groot Pepersgoed a Hoevelaken, con stanze spaziose e bellamente arredate, ricavate nel sottotetto di un ex capanno adibito a deposito di macchinari, con annessa azienda bovina. Buona la colazione servita in un'area comune, ben arredata e fornita di tutti i servizi per la preparazione di bevande calde.

B&B Dijk43, Broek op Langedijk B&B Op tZand, Joure B&B Op tZand, Joure
Vishandel A. van Triest, Elburg B&B Groot Pepersgoed, Hoevelaken B&B Groot Pepersgoed, Hoevelaken


Generalmente i negozi sono aperti dalle 10 alle 18, mentre la gran parte dei ristoranti chiude intorno alle 21 ad eccezione nelle grandi città dove alcuni restano aperti fino alle 23. Notoriamente evocata a torto o a ragione per l'atteggiamento tollerante e permissivo nel confronti del consumo di droghe leggere, l'Olanda è piena di coffee shop, i locali autorizzati dove acquistare legalmente e fumare liberamente uno spinello. Qui non servono alcolici.

L'offerta gastronomica non è molto varia, limitata a pochi piatti a base di carne e pesce e zuppe. Le portate principali sono sostanziose, servite normalmente con una discreta quantità di patatine e verdure o insalata (12/15 euro). È possibile consumare un pasto oltre che nei ristoranti anche nella maggior parte dei bar e caffè (eetcafé). La Bota, a Leida nei pressi di Pieterskerk, è un ristorante accogliente, dall'atmosfera soffusa e piena di sapori simile a quella di un pub. Buona selezione di piatti di carne a prezzi onesti considerando la media dei ristoranti olandesi. Molto popolare tra gli studenti che occupano prevalentemente la terrazza attigua, offre una discreta varietà di birre, la Grolsch in special modo. Proeflokaal Bregje, ad Alkmaar, tipico Cafè olandese con arredamento in legno e qualche tavolino sulla piazza antistante, è un posto informale, dove godersi anche solo una birra in serenità. Ottimi piatti sia di carne che pesce e dolci eccellenti. De Tweede Steeg, ad Amersfoort, appena fuori dal centro,è un ristorante frequentato da camionisti a garanzia della qualità della cucina e della bontà dei piatti

Molto diffuse sono le vishandel, piccole botteghe che servono filetti in piccoli pezzi di pesce fresco e gustoso (scelto dal banco e fritto al momento in una pastella leggera) a prezzi economici. Normalmente hanno pochi tavoli ma dispongono di panchine e posti a sedere all'aperto. Panini (broodje) con aringhe o anguille o salmone, baccalà fritto sono alcuni tra i must da provare assolutamente. Rob Wigboldus Vishandel, ad Amsterdam, piccola bottega spartana in una viuzza stretta nei pressi di piazza Dam, e Vishandel/Palingrokerij A. van Triest B.V. ad Elburg le più apprezzate.

Così come le patatine fritte preparate al momento dalle tantissime friggitorie sparse lungo le strade. Benché Manneken Pis vanti il titolo di miglior distributore di Holland Fries, il miglior cartoccio è parso quello di Vlaamse Frites Snackland.

Quanto alla birra, la bevanda alcolica preferita dagli olandesi, ce n'è per tutti i gusti anche se con una leggera prevalenza per la pilsener servita in bicchieri da mezza pinta (2,5/3,5 euro).

La Bota, Leida La Bota, Leida Henri Willig Cheese & More, Amsterdam
Naarden Vishandel A. van Triest, Elburg De Taanketel, Marken
Edam Proeflokaal Bregje, Alkmaar Edam