Libertà l’ho vista dormire nei campi coltivati a cielo e denaro
a cielo ed amore, protetta da un filo spinato
libertà l’ho vista svegliarsi ogni volta che ho suonato
per un fruscio di ragazze a un ballo, per un compagno ubriaco

Kos, arsa e ventosa
[©2018, dal 2 all'8 settembre; postato il 30 dicembre]


La sensazione di trovarsi vicini alla costa turca, separata da un braccio di mare largo circa quattro chilometri; la dimensione contenuta della sua superficie, con una lunghezza di poco superiore ai 45 chilometri; il paesaggio ricco di sfumature che alterna brulle rocce bianche, che declinano a strapiombo su magnifiche calette deserte bagnate da acque turchesi, a verdi vallate ricoperte di pini di Aleppo, accrescono il fascino di quest'isola che incanta con la bellezza mediterranea delle sue coste.

Agios Theologos Agios Fokas, vista della Turchia


L'offerta di spiagge è davvero ampia e varia: prevalentemente sabbiose o con sabbia mista a ciottoli, con fondali bassi che digradano dolcemente e acque limpide e cristalline, battute costantemente da una leggera brezza che si fa più intensa lungo la costa settentrionale, le spiagge sono tutte ben organizzate con ombrelloni e lettini, bar e servizi, attrezzature per sport acquatici, e ampi tratti liberi di arenile, alcune più tranquille, altre più affollate.

Kamila Beach Kamila Beach

Per la sistemazione la scelta è caduta sulla baia di Kefalos, caratterizzata dalla presenza di numerose spiagge che, sebbene indicate con denominazioni distinte quasi ad intendere altrettante località diverse, in realtà sono parte di un'unica e lunga striscia litoranea sovrastata da un promontorio dove in cima sorge l'omonimo villaggio, l’ultimo a sud dell'isola, con piccole case bianche, stretti vicoletti e caratteristici caffè.

Kefalos Kefalos


Kefalos offre una vista incantevole sulla baia e il sottostante villaggio di Kamari, la vera località turistica, con il suo porticciolo e il lungomare su cui si affacciano numerose tipiche taverne e diversi locali. Detta anche "Spiaggia di Kefalos" per la vicinanza al paese, questo arenile di sabbia mista a ciottoli, lungo 5 km e molto affollato, è il punto di partenza ideale per le escursioni in barca verso le altre spiagge della baia.

Kamari


La più popolare, e perciò più frequentata, è Paradise Beach, la prima spiaggia che si incontra arrivando nella baia dall’aeroporto. La presenza di un centro di sport acquatici, di bar e ristoranti a ridosso dell'arenile, il fondale basso adatto ai bambini, la rendono molto amata dalle famiglie e dai giovani.

Ugualmente affollata la contigua Lagada Beach, meglio conosciuta come Banana Beach, caratterizzata dalla presenza di numerosi ginepri aggrappati alle dune e da un lungo arenile in parte attrezzato con lettini e ombrelloni, in parte completamente libero.

Agios Stefanos Agios Stefanos


Più interessante e meno distante da Kefalos, Agios Stefanos è una lunga spiaggia di ciottoli in alcuni tratti e sabbia fine in altri, bagnata da un mare limpido e cristallino.

Agios Stefanos, rovine Agios Stefanos


Particolarmente suggestiva per la presenza di rovine di basiliche paleocristiane e, proprio di fronte, dell’isolotto di Kastri, uno sperone di roccia su cui si erge una tipica chiesetta greca bianca e azzurra.

Agios Stefanos, rovine Agios Stefanos, isolotto di Kastri

Il braccio di mare che lo divide dal bagnasciuga lo si può attraversare a nuoto o, più agevolmente, con un pedalò.

Kamila Beach Kamila Beach


Ma su tutte Kamila Beach, la spiaggia più corta ed isolata della baia, che si raggiunge discendendo per un breve tratto di strada sterrato e molto ripido. Di sabbia fine e ghiaia in alcuni tratti, all'interno di un'insenatura rocciosa molto suggestiva e selvaggia, nonostante sia più appartata e meno affollata, la spiaggia dispone di tutti i servizi necessari per trascorre una giornata in pieno relax con un mare incantevole, cristallino e trasparente, ideale per chi ama nuotare e lo snorkeling.

Kamila Beach Kamila Beach

All’altro capo dell’isola, a circa 10 km a sud-est della città di Kos, si raggiunge Therma, una delle maggiori attrazioni per le sorgenti di acqua calda che affiorano a riva da un piccolo canale sotterraneo e si mescolano alle acque del mare formando una sorta di piscina naturale delimitata da rocce.

Therma Therma


Una spa naturale con proprietà benefiche, dove la temperatura dell'acqua arriva anche a 50°. Alla spiaggia, caratterizzata da uno stretto tratto di ciottoli e sabbia scura e attrezzata con servizi ombrelloni in paglia e lettini, si arriva percorrendo un breve ma ripido sentiero sterrato dopo aver lasciato l'auto nell'ampio parcheggio soprastante.

Therma Agios Fokas


Ripercorrendo la stessa strada verso Kos, a circa 2 km si trova Agios Fokas, una graziosa e tranquilla spiaggia di ghiaia e ciottoli misti a sabbia scura, bagnata da un bellissimo mare cristallino e trasparente, attrezzata con lettini e ombrelloni e dotata dei principali servizi ma in genere poco affollata rispetto a quelle più prossime al centro città, più sabbiose e maggiormente frequentate. Il paesaggio è delizioso e si gode di una splendida vista del mar Egeo e delle coste turche. Alle spalle dell'arenile si trovano diverse strutture turistiche.

Agios Fokas Agios Fokas

Benché siano ritenute le spiagge più popolari dell’isola e molto frequentate dai turisti, grazie ai lunghi arenili di sabbia bianchissima orlati da verdi pini marittimi, alle acque trasparenti e fondali poco profondi, alla numerosa presenza di chalet attrezzati e rinomate taverne di pesce, ad un’ampia offerta di servizi e strutture ricettive, le tre spiagge della costa settentrionale (Tigaki, Marmari e Mastichari) non si sono rivelate all’altezza della loro fama, complice anche l’eccessiva presenza di bagnanti che ne fa uno dei luoghi più affollati dell’isola.

Di gran lunga più attraenti le spiagge della costa occidentale. Limionas, a 5 km da Kefalos, è una spiaggia tranquilla, caratterizzata da un piccolo litorale sabbioso orlato di rocce e vegetazione marittima, ben protetto dai venti e attrezzato con lettini e ombrelloni. Il mare è trasparente e cristallino, ideale per gli amanti dl nuoto. A pochi passi un bar ristorante con piacevole vista mare e un piccolo porticciolo con barche di pescatori che effettuano gite ed escursioni di pesca.

Agios Theologos Agios Theologos


La suggestiva Agios Theologos, spiaggia di sabbia e ghiaia, costituita da tante piccole insenature e calette inserite in un contesto naturale di falesie e pareti rocciose. Sebbene il percorso per raggiungerla non sia del tutto agevole, è il posto ideale per trascorrevi intera giornate, disponendo di ottime taverne e una vista fantastica per godere degli splendidi e spettacolari tramonti di Kos.

Agios Theologos Agios Theologos


Procedendo da Agios Theologos verso sud lungo una strada sterrata e poi un sentiero a strapiombo sul mare piuttosto dissestato, godendo di un panorama mozzafiato che compensa l’oggettiva difficoltà a percorrerlo, si arriva a Cavo Paradiso.

Cavo Paradiso Cavo Paradiso

La spiaggia alla punta estrema a sud dell'isola in assoluto tra le più belle con sfumature che variano dal bianco al rosa e un mare assume colorazioni azzurre e blu di diverse tonalità.

Cavo Paradiso Cavo Paradiso

È chiaramente poco frequentata anche se ci sono lettini e ombrelloni e un piccolo bar.

Cavo Paradiso Cavo Paradiso

Punto di partenza della visita a Kos città è l'animatissimo lungomare del porto, affollato da caffè e ristoranti all’ombra di giganteschi ficus e da una lunga fila di caicchi, alcuni molto belli, che propongono escursioni alle isole vicine e in Turchia.

Kos, lungomare
Kos, città vecchià


La zona più interessante è indubbiamente quella tra i vicoli oltre il porto, conosciuta come la città vecchia, che porta testimonianze dell'epoca greca e romana, del periodo bizantino e medioevale, e finanche dell'occupazione italiana. Partendo dall’imponente Fortezza dei Cavalieri di San Giovanni, con le sue doppie mura e le torri, si arriva a piazza del Platano attraversando un suggestivo ponte in pietra. Qui si ammira il mitologico albero, un platano imponente con il tronco vuoto, sorretto da impalcature di metallo. Secondo la leggenda, all’ombra di questo albero Ippocrate insegnava l’arte della medicina ai suoi studenti.

Kos città
Kos, platano di Ippocrate


Dalla piazza si scorgono le rovine dell’antica Agorà, il centro politico commerciale e sociale del periodo ellenistico. Su piazza della Libertà si affacciano diverse caffetterie e la moderna Agorà, un mercato turistico aperto tutti i giorni, molto interessante anche per la sua architettura. Procedendo per via Eleftheria Veneizelou si incontrano negozi di ogni genere mentre su Ifestou Street, un carinissimo vicolo pedonale, si trovano negozi turistici oltre a numerose caffetterie e birrerie. Proseguendo verso Piazza Demetor si arriva nella zona archeologica.

Kos città
Kos, platano di Ippocrate