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Giovani in-forma

PROGETTO PER LA PROMOZIONE E L'INCENTIVAZIONE DEI SERVIZI INFORMAGIOVANI E ISTITUZIONE DELLA RETE TERRITORIALE DELLE STRUTTURE Legge Regionale 14.4.2000, n. 14
[data di presentazione 19.2.2001]

PREMESSA

Lo sviluppo che ha interessato il nostro territorio, oltre ha produrre effetti benefici sulla sua struttura sociale, ha inevitabilmente accentuato anche quei fenomeni negativi connessi alla crescita del benessere. Segnali di disagio sociale e di squilibrio relazionale si sono cominciati ad avvertire soprattutto in alcuni strati della popolazione giovanile che, esposta ai facili modelli del consumismo, maggiormente risente del disagio del vivere quotidiano e sicuramente subisce più direttamente le contraddizioni del mondo moderno.

Se da un lato è facilmente rilevabile che la condizione dei giovani nella società contemporanea è profondamente mutata rispetto al passato, dal momento che le nuove generazioni hanno maggiore conoscenza e consapevolezza, sono più mature e responsabili, intrattengono rapporti migliori, più spontanei e costruttivi con i genìtori e gli adulti in genere, influenzano estesamente i valori, il costume, gli orientamenti della comunità sociale, vivono una vita più libera e indipendente.

D’altra parte non può passare certamente inosservato il fatto che, nonostante un progresso così intenso e spettacolare, ancora oggi la realtà umana e sociale delle nuove generazioni appare segnata da limiti e problemi che scaturiscono oggettivamente dalla natura stessa e dalla organizzazione della società postindustriale.

Tra questi vanno segnalate le difficoltà sempre maggiori che i giovani incontrano nel tentativo di inserirsi nel mondo produttivo, difficoltà dovute proprio all’incessante trasformazione del sistema economico e al rapido ammodernamento delle strutture sociali che pongono complessi problemi di preparazione tecnica scientifica e professionale e, tra l'altro, sono accentuate dalla mancanza di specifici punti di riferimento e di orientamento se relazionate al rapidissimo sviluppo dei processi comunicazionali ed informativi e delle tecniche ad esso connesse.

Le crescenti esigenze dello sviluppo richiedono ai giovani di acquisire precocemente un vasto patrimonio di conoscenze indispensabili al funzionamento della struttura sociale. Per cui l'aumento generale degli anni di studio è la conseguenza diretta delle pressanti richieste di cultura e professionalità del mondo attuale.

A questo va aggiunto che lo Stato Sociale non distribuisce equamente l'offerta di lavoro, e anche i più recenti interventi posti in essere non sempre garantiscono il reale sviluppo di nuove iniziative e progettualità. In più non pare assicurata dal sistema educativo una adeguata formazione a livello scolastico nel rispetto alle nuove professionalità.

Il valore, sia simbolico sia morale, che da sempre i giovani hanno riconosciuto al lavoro quale fonte di indipendenza e autonomia dalla famiglia nonché veicolo per la ricerca di una precisa identità personale, appare sempre più offuscato talvolta addirittura sopraffatto dalle difficoltà che oggi si accompagnano alla ricerca del primo impiego. La disoccupazione e la sottoccupazione sono senz'altro tra i problemi più cruciali e difficili vissuti dai giovani in questi ultimi anni.

Pare che vi è la tendenza di un graduale incremento della disoccupazione nei vari settori lavorativi dei Paese, pare anche che si stanno ultimamente sempre più diffondendo nuove modalità di approccio al lavoro, che permettono di ritagliare sul mercato piccole nicchie di impiego spesso occasionale e discontinuo.

Tuttavia uno dei più grossi problemi che investe tutto il mondo dell'occupazione giovanile rimane quello relativo alla formazione professionale. Si è potuto osservare che negli ultimi anni, al diffondersi di scuole appositamente preposte alla preparazione pratica e teorica dei giovani non è corrisposta una effettiva crescita e un consistente inserimento nel mercato dei lavoro.

L’altro aspetto strettamente legato alla formazione è quello della informazione. Il trasferimento di conoscenze, che ormai avviene attraverso l’impiego dei canali multimediali, e la possibilità di fruirne in tempo reale è assurto a problema centrale nel percorso formativo delle giovani generazioni, ma non solo. Nella nostra società, cosiddetta delle comunicazioni di massa, l'informazione scolastica e l'orientamento professionale costituiscono una risorsa indispensabile per aiutare il giovane ad avvicinarsi al mondo del lavoro con maggiore consapevolezza sia delle proprie potenzialità che delle effettive possibilità di scelta. Questo non vuol dire che informazione ed orientamento possano modificare d'un tratto i tassi di occupazione, ma diventa importante il fatto che tutti conoscano le opportunità che hanno e siano in grado di scegliere tra esse per quanto esigue siano.

Tutto ciò spiega a sufficienza la determinazione di questo Assessorato ad accelerare il processo di riqualificazione di un servizio che, consentendo di acquisire tempestivamente informazioni quotidianamente utili, garantisca ed incentivi lo sviluppo dell'informazione come obiettivo di prevenzione primaria nel quadro del superamento degli ostacoli di ordine culturale, sociale ed economico che impediscono la piena maturazione, l'interazione e la partecipazione dei giovani. Sotto questo aspetto l’INFORMAGIOVANI COMUNALE , per la specificità dei suoi compiti che vanno dall'informazione propriamente detta al trasferimento di conoscenze, informazioni ed opportunità di lavoro, studio ed utilizzo del tempo libero, attraverso l’applicazione di sistemi multimediali, dovrà conseguire un rilevante potenziamento del qualità e quantità dell’offerta dei propri servizi , caratterizzando significativamente la propria attività in direzione di quei settori e campi comunemente definiti di "interesse giovanile", come analiticamente specificato nell’allegato progetto redatto ai sensi della Legge Regionale n. 14 del 14 aprile 2000.


OBIETTIVI GENERALI

Il progetto "INFORMAGIOVANI” si propone di:

  • realizzare una serie di interventi finalizzati a migliorare e stimolare la conoscenza, l'informazione, la capacità di autogestirsi e di cogliere le opportunità che garantiscono lavoro, dipendente o autonomo (e su quest'ultimo aspetto si intendono concentrare maggiormente le energie), supporto e consulenza amministrativa, ufficio U.R.P., centro di aggregazione giovanile, scambi culturali con altri gruppi nazionali e esteri, organizzazione di corsi di formazione in relazione agli obiettivi fissati.
  • essere un supporto con la caratteristica della non episodicità ma dell'efficacia e della continuità, della capacità di coinvolgere ed interagire con i soggetti istituzionali, scuola, enti pubblici e privati che presentano cointeresse all'universo giovanile nell'ambito delle rispettive competenze e ruoli.
  • indirizzarsi a giovani dai 14 ai 35 anni, fornendo prestazioni gratuite, d'informazione ed orientamento e con il compito di raccogliere, elaborare, trasmettere informazioni nei diversi settori di interesse giovanile.
  • caratterizzarsi non solo come un servizio di informazione, ma soprattutto come un sistema di comunicazione , comprensione e interpretazioni di esigenze, problemi emergenti e della condizione sociale e culturale dei giovani del territorio comunale.

OBIETTIVI PROGETTUALI

La condizione giovanile impone un'attenzione sempre aggiornata ai bisogni delle nuove generazioni. Essere all'avanguardia rispetto alle nuove realtà, bisogni ed esigenze delle giovani generazioni perseguendo i seguenti scopi ed obiettivi:

  • FAVORIRE E PERMETTERE LA COMUNICAZIONE TRA GIOVANI E REALTA' SOCIALI DIVERSE
  • AIUTARE 1 GIOVANI NEL PERCORSO DI TRANSIZIONE ALLA VITA SOCIALE ATTIVA

Gli obiettivi progettuali dei sevizio sono

1) Allestimento della sede, in termini strutturali e di attrezzature;
2) Allestimento di più banche dati informatizzate;
3) Pubblicizzazione del Servizio con iniziative varie (convegni, brochure, depliant, giornali, radio, televisioni a carattere locale).

ARTICOLAZIONE DELLE ATTIVITA'

Tale servizio assolve ad un importante funzione sociale che lo rende punto di congiunzione tra giovani e tutte quelle strutture che compongono la nostra realtà scuole, enti, organizzazioni ) .

1 settori di intervento del PROGETTO sono:

  • SCUOLA E ORIENTAMENTO SCOLASTICO (Scuola dell'obbligo, corsi professionali, scuola media superiore, università, corsi post diploma, masters, borse di studio) ;
  • LAVORO (Concorsi, come cercare lavoro, associazioni di categoria, lavoro temporaneo e/o stagionale, imprenditoria giovanile) .
  • EDUCAZIONE PERMANENTE (Corsi di lingue, musica, danza, recitazione. informatica, fotografia, pittura, restauro ecc.) ,
  • SALUTE E VITA SOCIALE ( Documenti e pratiche personali, diritti umani, servizi socio sanitari e di volontariato, immigrazione, servizio militare, obiezione di coscienza, tutela dell'ambiente);
  • CORSI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE (concordati e organizzati in collaborazione agli utenti stessi);
  • LAVORO AUTONOMO (leggi, finanziamenti e procedure amministrative per richieste di contributi);
  • UFFICIO U.R.P. (sportello aperto al pubblico, all'intera comunità locale, per informare e migliorare i rapporti tra ente pubblico e cittadini);
  • ATTIVITA' CULTURALI E DEL TEMPO LIBERO (Circoli, club locali, servizi culturali e ricreative, appuntamenti e manifestazioni, mostre, concerti, cinema, teatro, fiere, festival, visite guidate),
  • VIAGGI E VACANZE (Agenzie e associazioni, mezzi di trasporto, tessere e riduzioni, vacanze finalizzate, andare all'estero, centri vacanze , ostelli, camping, depliant turistici),
  • STUDIARE E LAVORARE ALL'ESTERO (associazioni e organizzazioni, scuole all'estero, progetti europei, borse di studio, lavori alla pari, lavoro temporaneo e stagionale);
  • SPORT ( Federazioni, enti, società, impianti sportivi, informazioni sulle discipline, corsi).

Tutto questo nell'ambito del proprio territorio curando l'interesse dei giovani e promuovendo lo sviluppo dell'informazione come obiettivo di prevenzione primaria nel quadro del superamento degli ostacoli di ordine culturale, sociale ed economico che impediscono la piena maturazione, l'interazione e la partecipazione dei giovani.

RISORSE UMANE E STRUTTURALI

Per la realizzazione delle iniziative il Centro si avvarrà della collaborazione sistematica di n. 1 Operatore addetto alla "Comunicazione", che disporrà di quanto necessario nei confronti dell'utenza. Detto operatore sarà fornito da cooperativa sociale di tipo “A” con cui verrà stipulata apposita convenzione per la gestione del servizio.

Per quanto riguarda la "Ricerca Documentazione e Archiviazione" dei dati e delle informazioni sarà utilizzata la "banca dati" cartacea ed informatizzata, con relativi aggiornamenti settimanali dell'Agenzia Giovani Territoriali Intercomunale.

Per la sede del Centro verrà messa a disposizione dal l'Amministrazione Comunale una struttura adeguata alle esigenze di servizio, cioè con un salone almeno dì 30 mq. e servizi, senza barriere architettoniche e possibilmente ubicata in posizione centrale nel tessuto urbano, in attesa della ristrutturazione dell’edificio di piazza Michelangelo.

TEMPI DI REALIZZAZIONE

La completa attuazione degli obiettivi indicati nel Progetto avrà luogo nell’arco di un anno, in modo da realizzare un’istituzione duratura nel tempo, comprendente il reperimento del locale e il relativo allestimento, la divulgazione dei servizi erogati, l’acquisizione delle banche dati, l’attivazione del servizio. Il prosieguo delle attività previste trova riscontro e fattibilità secondo diversi parametri.

Saranno i seguenti in ordine di priorità:

1) Disponibilità della sede (un salone almeno di 30 mq. e servizi, senza barriere architettoniche e possibilmente in un posto centrale del Comune);
2) Acquisto dell'arredamento, delle attrezzature, dei materiali di consumo,
3) Allacciamento di n. 1 linea telefonica ISDN multinumero ( cioè n. 2 numeri telefonici);
4) Acquisto banche dati;
5) Affidamento del servizio a cooperativa sociale di tipo A;
6) Attivazione del servizio.

Le attività di cui al presente progetto saranno distribuite su cinque giorni la settimana per cinque ore giornaliere, dalle 15.00 alle 20.00.

DESTINATARI

I servizi forniti dall’Informagiovani comunale, completamente gratuiti, sono diretti principalmente ai giovani in età compresa tra i 14 e 35 anni.

Da una indagine ricognitiva è possibile prevedere che mediamente presso il Centro si registrerebbero dalle 20 alle 40 presenze giornaliere comprensive sia dei residenti nel Comune di Cellole che di giovani dei Comuni limitrofi. Circa 6.000 presenze annue, senza contare i contatti telefonici e per via telematica (posta elettronica ed Internet) e l’aumento dell’utenza che si avrebbe nel periodo estivo per la rilevante crescita della popolazione in seguito alle presenze turistiche durante la stagione estiva.

PIANO FINANZIARIO

ALLESTIMENTO SEDE

• N. l computer, con stampante, modem 3.000.000
• Acquisto dell'arredamento (Scrivanie, sedie, scaffali) 5.000.000
• Acquisto di impianto hi fi 1.000.000
• Costi di allacciamento a telecom ed Internet 1.000.000
• Acquisto di n. l fotocopiatrice per formato A3 e A4 5.000.000
• Spese di cancelleria 500.000

PERSONALE

• n. l Operatore (25 ore settimanali x £. 20.000 orarie x 52 settimane = £ 26.000.000

MATERIALE DI SUPPORTO

• Acquisto della banca dati per 1 anno con relativi aggiornamenti cartacei ed informatizzati 5.500.000
• Abbonamenti a G.U., al BURC, a giornali e quotidiani 2.000.000

PUBBLICITA'

• Pubblicizzazione dei servizio con locandine, brochure, depliant informativi, radio, televisione (attraverso incontri dibattito) 3.000.000

Totale costi del Progetto £. 52.000.000

I fondi che saranno stanziati dalla Regione Campania per l’attuazione del presente progetto potranno essere accreditati sul conto corrente n. 13627815 intestato alla Tesoreria comunale di Cellole (Caserta)

L’Ente si riserva di produrre una relazione conclusiva sugli interventi effettuati.



postato il 5 gennaio 2010 |