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Domiciliando

PROGETTO SOCIO-ASSISTENZIALE PER L'ISTITUZIONE DI UN SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE PER PORTATORI DI HANDICAP GRAVE - LEGGE N.162 Art. 1, comma 1, lettera c) del 21/05/1998, Misure di sostegno anno 2000 per persone con handicap grave.


PREMESSA

Considerata la rilevante crescita demografica che nell’ultimo decennio ha interessato il comune, incidendo sull'evoluzione della sua struttura sociale, che è andata sempre più modellandosi nelle forme di una società complessa, è emersa parallelamente una maggiore coscienza e, conseguentemente, una indifferibile esigenza di nuovi e qualificati servizi adeguati ai mutati livelli di relazione sociale.

E' risultato che le singole famiglie si sono rivelate non più nelle condizioni di provvedere autonomamente ai bisogni socio-educativi dei propri congiunti affetti da minorazioni psichiche e/o fisiche, ma principalmente di sostenere i problemi legati all’assistenza materiale nei riguardi di quelli affetti da handicaps di paricolare gravità.

Oltre agli ostacoli costituiti dalla condizione sociale, in forza delle quale le persone portatrici di handicap non riescono a vivere in modo vero ed integrale il ruolo di membri della società, portatori di diritti oltre che di doveri, per effetto dei forti pregiudizi che incontrano nel loro porsi in rapporto agli altri, in quanto vengono giudicate, a causa delle loro minorazioni, come "diverse" e, di conseguenza, non pienamente accettate, esistono oggettive difficoltà di carattere economico e di struttura familiare a causa delle quali troppo spesso a queste persone viene pregiudicata un’assistenza soddisfacente sul piano della qualità e della quantità delle prestazioni.

Ritenendo un obbligo moralmente imprescindibile quello di garantire condizioni di pari dignità ed autonomia, nonché il rispetto dei diritti di partecipazione alla vita della collettività, per le persone affette da minorazioni fisiche, psichiche e sensoriali, attraverso il perseguimento del loro recupero soprattutto sociale, l’Amministrazione su proposta di questo Assessorato, ha istituito nel 1996 il centro socio-educativo "INSIEME", finalizzato alla rimozione delle cause invalidanti la piena integrazione sociale e al miglioramento della vita di relazione per quei ragazzi e adolescenti temporaneamente o permanentemente handicappati o, più semplicemente, svantaggiati, attraverso una serie di interventi a carattere socio-psico-pedagogico ed attività extra scolastiche svolte in locali comunali, adeguatamente attrezzati, complementari all'azione educativa della scuola, volte a sviluppare le potenzialità creative e socio-comunitarie e a superare ogni forma di emarginazione e di esclusione sociale.

Successivamente, al fine di facilitare l’accesso scolastico degli alunni disabili, è stato istituito nel 1997 il servizio di trasporto scolastico e l’anno seguente il servizio di assistenza materiale presso le scuole a favore di soggetti in condizione di handicap più gravi.

Infine, per incentivare la frequenza ai cicli di terapie riabilitative presso i centri ubicati fuori del territorio comunale che erogano tali prestazioni in regime di convenzione don il SSN, viene disposta la liquidazione di un contributo forfetario per ciascuna delle terapie seguite a titolo di concorso spese.

Sulla scorta dell’esperienza maturata ed in seguito alle richieste avanzate dai familiari dei cittadini disabili, allo scopo di garantire completezza agli interventi di recupero ed integrazione elencati in premessa e attualmente erogati, onde migliorare il livello di qualità ed ampliare la sfera dei servizi comunali a favore delle persone portatrici di handicap, è emersa l’urgente necessità di attivare nel territorio comunale anche il servizio di assistenza domiciliare e aiuto personale a favore dei portatori di handicap di particolare gravità, così come previsti per l’anno 2000 dalla legge 162/98, art. 1, comma 1, lettera c), così come analiticamente specificato nell’allegato progetto.


FINALITA':

Il servizio di assistenza domiciliare materiale e di aiuto alla persona che si’intende erogare si caratterizza come quell’insieme di interventi diretti ai cittadini che, per particolari deficit psichici-sensoriali-motori che ne pregiudicano la completa autosufficienza, non siano in grado, di garantire il pieno soddisfacimento delle esigenze personali e domestiche al fine di salvaguardarne l’autonomia e la permanenza all’interno del proprio nucleo familiare o nella propria residenza abituale. Essa consiste in prestazioni d’aiuto erogate al domicilio degli utenti per il governo della casa e per il soddisfacimento dei bisogni essenziali della persona e, ove necessario, per consentire l’accesso ai servizi territoriali.

Con tali prestazoni si vuole:

a) ampliare la sfera delle iniziative e degli interventi socio-assistenziali a favore delle persone con deficit gravi;
b) consentire alle persone servite di restare nel prioprio domicilio, nel nucleo familiare e nel proprio contesto sociale, garantendogli una migl9ore qualità della vita;
c) promuiovere o conservare le capacità più o meono ampie di autonomia dell’utente;
d) sostenere i familiari che assistono il proprio congiuinto al domicilio;
e) ridurre o allontanre nel tampo la necessità del ricovero in struttura residenziale, consentendo inoltre anche di eviotare ricoveri ospedallieri impropri;


1) DURATA TEMPORALE DELL’INTERVENTO

Gli obiettivi indicati nel presente progetto, e che si intendono effettivamente raggiungere, saranno attuati nell'arco di un anno in modo da realizzare un'istituzione duratura nel tempo.

Le attività di assistenza materiale saranno distribuite per sei giorni alla settimana per tre ore per ogni utente assistito.

2) PIANO FINANZIARIO

1 Psicologo - 4 ore settimanali ( 4 X 50.000 x 52 settimane = £ 10.400.000)
1 Assistente Sociale - 6 ore settimanali ( 6 X 30.000 x 52 settimane = £ 9.360.000)
3 Assistenti Materiali - 36 ore settimanali ( 3 X 36 X 20.000 x 52 settimane = £ 112.320.000)
COSTO
TOTALE DEL PROGETTO £ 132.080.000

I fondi che verranno stanziati per l'attuazione del presente progetto, potranno essere accreditati sul conto corrente n. 13627815 intestato alla Tesoreria comunale di Cellole (Caserta).

L'Ente si riserva di produrre una relazione conclusiva sugli interventi effettuati.


3) ATTUAZIONE:

Per la realizzazione delle finalità indicate nel presente Progetto, di cui all'allegata scheda riepilogativa, l'Ente si avvarrà della collaborazione di cooperative sociali di tipo “A”, con cui stipulerà apposite convenzioni ai sensi delle disposizioni vigenti in regime di affido dei servizi sociali, che utilizzaranno figure professionali specializzate, abilitate alle attività di sostegno materiale.

Piùin dettaglio, la Cooperativa sociale di tipo “A”, per le attività previste nel progetto, impiegherà le seguenti figure professionali:

N. 1 Psicologo;
N. 1 Assistente Sociale, per l’organizzazione, il Coordinamento del servizio ed il segretariato sociale;
N. 3 Assistenti Materiali, per le prestazioni di aiuto domestico, di assistenza alla persona e per quelle complementari.


4) DESTINATARI

Da un'indagine ricognitiva risultano essere presenti sul territorio comunale ben 6 pluriminorati gravi, di cui :
4 MASCHI e 2 FEMMINE

I destinatari sono persone con le seguenti caratteristiche:

- ridotta autosufficienza fisica e/o psichica;
- ridotta autosufficienza in ambito scolastico;
- scarsa capacità organizzativa rispetto alla gestione della casa;
- situazione di solitudine e di isolamento psicologico;
- difficoltà a mantenere rapporti con il mondo esterno.

Si tratta di disabili gravi ai sensi della Legge N.162 del 21/05/98 residenti nel Comune di Cellole che presentano ritardi nell'apprendimento, gravi ritardi mentali o psicomotori, difficoltà nel linguaggio e nella comunicazione, difficoltà relazionali.


5) PRESTAZIONI FORNITE

Le prestazioni che saranno erogate dal servizio di assistena domiciliare sono:

Servizi domestici

- - aiuto nel governo della casa;
- - aiuto nella preparazione dei pasti;
- - lavaggio e stiratura della biancheria;
- - pulizia e riordino dell’alloggio.

Servizi alla persona

- - cura dell’igiene;
- - aiuto per vestirsi:
- - aiuto per alimentarsi;
- - assistenza alla deambulazione e al movimento;
- - accompagnamento presso servizi all’esterno (spesa, disbrigo pratiche amministrative, uffici)
- - mobilitazione dell’allettato;
- - sostegno psicologico;
- - aiuto nelle relazioni famiglliari;
- - aiuto nelle relazioni pubbliche;
- - prestazioni educative.

Segretariato sociale

- - informazioni sui servizi socio assistenziali;
- - informazioni sui servizi educativi;
- - informazioni sui servizi culturali;
- - informazioni sui servizi ricreativi.


6) CRITERI DI INDIVIDUAZIONE

L’individuazione degli utenti destinatari degli interventi di assistenza domicialre e aiuto personale è stata effettuata sulla base della comparazione di alcuni elementi oggettivi, con particolare riferimento al livello del deficit fisico-psichico-sensoriale certificato dalle strutture sanitarie, impossibilitati a gestirsi autonomamente e tenuto conto del grado di riduzione delle capacità abilitative, nonché con riferimento alla situazione socio-ambientale e alle condizioni socio-economiche del nucleo familiare di appartenenza, privilegiando i casi di acclarato stato di maggiore bisogno.



postato il 5 gennaio 2010 |