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Anniargento

PROGETTO SOCIO-ASSISTENZIALE PER IL POTENZIAMENTO E MIGLIORAMENTO DELLE ATTIVITA’ A FAVORE DEGLI ANZIANI DI CUI ALLA LEGGE REGIONALE N. 21 DEL 18/10/1989

[predisposto ai sensi della nota prot. N. 2004.0030664 del 15.01.04 della Regione Campania, Area 18, settore 01, emanata in attuazione del Decreto Dirigenziale n. 2508 del 29.12.03, conseguente alla deliberazione programmatica di Giunta Regionale n. 3673 del 11.12.03 ad oggetto: Interventi a favore degli anziani in relazione alla programmazione regionale e territoriale ai sensi della legge 328/2000 e della legge regionale 21/89” e successive integrazioni e modificazioni.]
[data di presentazione 19.2.2001]



PREMESSA

La situazione demografica del comune si caratterizza per un elevato livello di invecchiamento della popolazione che ha le sue cause principalmente: a) nell’allungamento della durata della vita; b) nel calo di fecondità; c) nei flussi migratori riguardanti soprattutto la popolazione giovanile.

Si tratta di un processo difficilmente arrestabile che, in considerazione della crescita del carico sociale della popolazione non attiva su quella attiva, pone il problema del finanziamento della spesa sociale.

Gli anziani, oltre ad essere soggetti deboli, sono in primo luogo soggetti sociali, con esperienze di vita differenziate, che possono avere malattie croniche e comunque mantenere relazioni sociali e desiderare un ruolo attivo nella società. Per questo è necessario recuperare il senso di normalità di una società che oggi è diversa dal passato e in cui anche i problemi legati all’assistenza devono trovare soluzione attraverso una riorganizzazione dei servizi in funzione delle esigenze che provengono da un soggetto sociale che oggi sta assumendo un peso sempre maggiore che in passato. E’ dimostrato, infatti, che una vecchiaia in buona salute dipende in larga misura dagli stili di vita e quindi soprattutto dal contesto sociale. L’ente da diversi anni promuove interventi per mantenere standard di contestualizzazione dignitosi, volti a scongiurare e superare eventuali stati di emarginazione e disagio (dal centro diurno polivalente, alle cure termali, al soggiorno climatico, alle escursioni culturali).

L’obiettivo è stato quello di individuare forme più adeguate di intervento in relazione alla diversificazione delle emergenze sociali in continua evoluzione, tenendo conto che la domanda di servizi non è determinata esclusivamente dalle trasformazioni della struttura per età della popolazione, ma vi concorrono anche altri elementi quali la modificazione delle strutture familiari e dei comportamenti demografici degli individui, oltre che fattori di ordine economico e sociale. Nel quadro delle forme di assistenza rivolti agli anziani, si è imposta la necessità di istituire e promuovere quei servizi che favoriscono e assicurano la permanenza dell’anziano nel proprio domicilio (servizio di assistenza domiciliare materiale). Rimanere nel proprio domicilio è un diritto fondamentale dell’anziano, specialmente nelle situazioni in cui risulta incapace a provvedere in autonomia o quando la famiglia e l’ambiente circostante non sono in grado di fornire il necessario aiuto.



FINALITA’

La vita di relazione costituisce per l’anziano una delle più importanti condizioni di autosufficienza. Essa deve essere potenziata e valorizzata alla luce dei seguenti aspetti:

  • la cessazione dell’attività lavorativa o il progressivo esaurimento della stessa comporta il distacco da vecchi legami, modifica i tempi di vita e i comportamenti quotidiani influendo notevolmente sul piano delle relazioni sociali;
  • esiste il rischio di un forte restringimento delle reti di relazione degli anziani con l’aumento dell’età e la presenza di condizioni di disabilità;
  • la modificazione della composizione della famiglia che determina maggiori condizioni di isolamento degli anziani e di dipendenza da altri.

E’ necessario garantire forme specifiche di intervento al fine di garantire:

a. la rimozione delle cause invalidanti la piena integrazione sociale e il miglioramento della vita di relazione per le persone anziane con particolare riguardo a quelle in stato di bisogno;
b. condizioni di pari dignità ed autonomia, nonché il rispetto del diritto di partecipazione alla vita della collettività per le persone anziane, specialmente quelle svantaggiate
c. momenti di aggregazione e socializzazione attraverso anche le attività di volontariato e dell’associazionismo, nonché la valorizzazione delle persone anziane attraverso la loro partecipazione ad attività culturali, ricreative, educative;
d. sostegno ed aiuto diretto agli anziani che, per particolari deficit psichici, sensoriali e motori che ne pregiudicano la completa autosufficienza, non siano in grado di garantire il pieno soddisfacimento delle esigenze personali e domestiche al fine di salvaguardarne l’autonomia e la permanenza all’interno del proprio nucleo familiare o nella propria residenza abituale;
e. la mobilità, facilitando l’accesso ai servizi territoriali per quegli anziani che, a causa di gravi patologie che ne pregiudicano la completa autosufficienza, non siano in grado di muoversi autonomamente.

OBIETTIVI

1.Centro sociale polivalente

Attraverso il centro diurno socio educativo, che si caratterizza come luogo idoneo per lo svolgimento e la programmazione di attività culturali e del tempo libero, favorire, valorizzare e promuovere:

a. la vita di relazione che per l’anziano costituisce una delle più importanti condizioni di autosufficienza, allontanando i rischi di un forte restringimento delle reti sociali, dovuti all’aumento dell’età e alla presenza di condizioni di disabilità, ed evitando i pericoli di isolamento e di dipendenza derivanti dalla modificazione della composizione del nucleo familiare;
b. il recupero sociale con una serie di interventi a carattere socio-ricreativo, volti a sviluppare le potenzialità creative e sociali e a superare ogni forma di esclusione mediante momenti di animazione e di interazione sociale, nonché di sviluppo delle relazioni interpersonali.
c. la mobilità delle persone anziane specialmente quelle con limitata autonomia favorendo la più ampia integrazione nel contesto territoriale, attraverso un adeguato servizio di trasporto;

2.Servizio di assistenza domiciliare materiale

Con tali prestazioni si vuole:

a. ampliare la sfera delle iniziative e degli interventi socio-assistenziali a favore delle persone anziane con deficit gravi;
b. consentire alle persone servite di restare nel proprio domicilio, nel nucleo familiare e nel proprio contesto sociale, garantendogli una migliore qualità della vita;
c. promuovere o conservare le capacità più o meno ampie di autonomia dell’utente;
d. sostenere i familiari che assistono il proprio congiunto al domicilio;
e. ridurre o allontanare nel tempo la necessità del ricovero in struttura residenziale, consentendo inoltre anche di evitare ricoveri ospedalieri impropri;

PRESTAZIONI FORNITE

Servizi di socializzazione

- attività di animazione
- pranzo sociale
- organizzazione del tempo libero;
- servizio di trasporto.

Servizi domestici

- aiuto nel governo della casa;
- aiuto nella preparazione dei pasti;
- lavaggio e stiratura della biancheria;
- pulizia e riordino dell’alloggio.

Servizi alla persona

- cura dell’igiene;
- aiuto per vestirsi:
- aiuto per alimentarsi;
- assistenza alla deambulazione e al movimento;
- accompagnamento presso servizi all’esterno (spesa, disbrigo pratiche amministrative, uffici)
- mobilitazione dell’allettato;
- sostegno psicologico;
- aiuto nelle relazioni familiari;
- aiuto nelle relazioni pubbliche;
- prestazioni educative.

Segretariato sociale

- informazioni sui servizi socio assistenziali;
- informazioni sui servizi educativi;
- informazioni sui servizi culturali;
- informazioni sui servizi ricreativi.

ATTUAZIONE

Per le attività di cui al punto 1) degli obiettivi del presente progetto si rende necessario:

  • la disponibilità di una struttura nel centro urbano adibita a centro diurno (attualmente in locazione con contratto regolarmente registrato)
  • assicurarne e migliorarne il grado di funzionalità mediante lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria;
  • la fornitura di ulteriori materiali d’arredo e strumenti audiovisivi;
  • impiegare il pulmino comunale per disabili e quello scolastico per la mobilità interna ed eventuali trasferimenti presso i servizi territoriali.

Per le attività di cui al punto 2) degli obiettivi del presente progetto si rende necessario:

  • ampliare l’offerta di assistenza materiale domiciliare e di assistenza socio riabilitativa assicurando una sfera di prestazioni sotto il piano della quantità delle ore soddisfacente alle esigenza di ciascun utenza servita.

DESTINATARI

Le attività del centro, pur essendo destinate a tutti gli ultrasesanticinquenni residenti, interessano attualmente circa 120 anziani inscritti e frequentanti.

Da un’indagine ricognitiva effettuata a mezzo avviso pubblico sono risultati in numero di 10 gli utenti aventi diritto che hanno fatto richiesta e che usufruiscono del servizio di assistenza domiciliare, di cui 4 maschi e 6 femmine, con le seguenti caratteristiche:

  • ridotta autosufficienza fisica e/o psichica;
  • scarsa capacità organizzativa rispetto alla gestione della casa;
  • situazione di solitudine e di isolamento psicologico;
  • difficoltà a mantenere rapporti con il mondo esterno.

CRITERI DI INDIVIDUAZIONE

L’individuazione degli utenti destinatari dei servizi forniti dall’ente è stata effettuata sulla base dell’età anagrafica nonché della comparazione di alcuni elementi oggettivi, con particolare riferimento al livello del deficit fisico-psichico-sensoriale, impossibilitati a gestirsi autonomamente e tenuto conto del grado di riduzione delle capacità abilitative, nonché con riferimento alla situazione socio-ambientale e alle condizioni socio-economiche del nucleo familiare di appartenenza, privilegiando i casi di acclarato stato di maggiore bisogno.

DURATA TEMPORALE DELL’INTERVENTO

Gli obiettivi indicati nel presente progetto sono attuati nell’arco di un anno in modo da realizzare un’istituzione costante e duratura nel tempo.

Il centro polivalente è aperto tutti i giorni feriali dell’anno dalle 14.30 alle 18.00.

Il servizio di assistenza domiciliare materiale ha durata di 11 mesi l’anno ed assicura il minimo di due ore di prestazioni per almeno tre giorni settimanali a ciascun utente.

Gestione

La gestione del centro è curata direttamente dall’ente che di volta in volta, in base alla programmazione annuale delle attività e di concerto con gli organi elettivi del Centro comunale, si avvale delle prestazioni di animatori. Per il trasporto si provvede con mezzi di proprietà dell’ente utilizzando personale interno ed esterno (autista del pulmino disabili).

La gestione del servizio di assistenza domiciliare materiale è affidata a cooperativa sociale, selezionata mediante appalto, che per le attività previste nel progetto, impiega personale con adeguata qualificazione ed esperienza professionale (N. 1 Psicologo, N. 1 Assistente Sociale, per l’organizzazione, il Coordinamento del servizio ed il segretariato sociale, N. 4 Assistenti Materiali, per le prestazioni di aiuto domestico, di assistenza alla persona e per quelle complementari, N. 2 Animatori, N. 1 autista).

PIANO FINANZIARIO

Costo totale del progetto € 36.883.40

L’Ente attualmente sostiene con stanziamenti a carico del proprio bilancio comunale i costi per la gestione complessiva degli interventi descritti a favore degli anziani residenti.

Non avendo avuto i benefici sperati dai previsti interventi e servizi sociali relativi alla prima annualità erogata dalla Giunta regionale della Campania al comune capofila dell’ambito C5 di S. Maria Capua Vetere, questo ente da deliberato di dissociarsi dall’ambito di appartenenza.

Pertanto, ai sensi della nota prot. N. 2004.0030664 del 15.01.04 della Regione Campania, Area 18, settore 01, presenta in proprio il presente progetto per gli “Interventi a favore degli anziani (legge 328/2000 e L.R. 21/89) anno 2004” per l’approvazione da parte di codesto settore e la conseguente liquidazione delle risorse assegnate al Comune di Cellole.

I fondi che verranno stanziati per l’attuazione del presente progetto, potranno essere accreditati sul conto corrente n. 13627815 intestato alla Tesoreria comunale di Cellole (Caserta).

L’Ente si riserva di produrre una relazione conclusiva sugli interventi effettuati.


postato il 5 gennaio 2010 |