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Assunzione del tecnico esterno per la direzione dell'area urbanistica del comune
[eccezioni di legittimità nel provvedimento di assunzione disposto con delibera di Giunta n. 98 del 12.10.2006 e confermato con delibera di Consiglio comunale n. 17/2007, con cui la maggioranza ha respinto la mozione di revoca ]

Al Difensore Civico del Comune di Cellole
Sede

Oggetto: Controllo di legittimità su atti amministrativi- Richiesta di verifica-

Si chiede il controllo di legittimità su provvedimento di assunzione del tecnico esterno, confermato con delibera di Consiglio 17/2007 con cui l'amministrazione ha respinto ma mozione di revoca con argomentazioni con non chiariscono le illegittimità eccepite relative alla:

  • violazione della norma sul contenimento della spesa per il personale, il cui tetto massimo stimato sull’esercizio 2004 e ridotto dell’1%, come previsto dalla legge 266/2005, sarebbe dovuto rimanere costante in corso di esercizio e nel triennio 2006-2007, mentre è stato abbondantemente superato già nel mese di settembre per effetto della serie di variazioni di bilancio disposte nel 2006 per impinguare i diversi capitoli si spesa relativi proprio al personale;
  • violazione del regolamento comunale sull’ordinamento degli uffici e dei servizi ai seguenti artt.
    • art. 77, comma 1, che prevede la possibilità del ricorso all’esterno e a tempo determinato di funzionari dell’area direttiva solo “in assenza di professionalità analoghe all’interno dell’Ente”. E’ noto che il comune dispone in pianta organica di tali professionalità, 2 unità, per cui è del tutto ingiustificato il ricorso all’esterno;
    • art. 67, comma 1, che prevede che “i titolari della retribuzione di posizione e di risultato sono tenuti al rispetto dell’orario minimo di lavoro contrattuale”, prescrizione non rispettata affatto com’è evidente dallo schema di convenzione che ne regola le prestazioni;
    • art. 77, comma 3, che prevede che “il contratto a tempo determinato è risolto di diritto nel caso in cui l’Ente dichiari il dissesto o venga a trovarsi nelle situazioni strutturalmente deficitarie…”. La mancata approvazione del consuntivo 2005 entro i termini di legge ha determinato l’equiparazione del comune agli enti strutturalmente deficitari, come sancito dall’art. 243 del d. lgs. 267/2000. L'assunzione del professionista, avvenuta ad ottobre 2006, è stata effettuata vigente la situazione strutturalmente deficitaria per l’ente;
  • violazione del patto di stabilità a seguito di una serie di variazioni per circa 4miliori di euro, che hanno alterato irreparabilmente l’equilibrio strutturale del bilancio approvato dal Commissario prefettizio, con delibera n. 4/2006.
  • violazione della programmazione prevista nella dotazione organica che prevede, per la copertura del posto di categoria D dell’area alla qualità urbana, la procedura del concorso interno (o progressione verticale) riservata ai dipendenti inquadrati nella categoria immediatamente inferiore e con specifici requisiti di anzianità di servizio o titolo di studio (e non il ricorso all’assunzione di personale esterno), mantenendo inalterato il numero totale del personale in servizio comportando la copertura del posto di categoria superiore la contestuale eliminazione del posto di categoria inferiore.