> home > chi sono > capogruppo minoranza consiliare > interrogazioni


Violazione dell’art. 43 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267
(omesso rilascio di copie di atti amministrativi ad un consigliere comunale)
[interrogazione del 14 settembre 2006, a verbale della seduta di Consiglio]

Con nota del 9 agosto 2006, acquisita in pari data al n. 11106 del protocollo generale dell’Ente, il sottoscritto dott. Vincenzo Freda, consigliere comunale e capogruppo del Gruppo consiliare “per Cellole”, ha richiesto l’estrazione in copia delle delibere adottate dalla Giunta Comunale nella seduta del 3.8.2006, nonché copia dei verbali 1 e 2 citati nella delibera n. 48/06 e non allegati.

La richiesta formale degli atti è stata sollecitata dal Responsabile dell’Area dei servizi amministrativi per soddisfare esigenze di uniformità al regolamento comunale di accesso agli atti amministrativi.

Ora, al di là delle valutazioni circa l’eccessiva rigidità per l’osservanza dei termini massimi di consegna dei documenti a cui viene esposto un Consigliere comunale nell’esercizio della sua attività di controllo sugli atti amministrativi, il termine ultimo dei 30 giorni dalla presentazione della domanda è abbondantemente scaduto e dei documenti richiesti non v’è traccia.
Va da sé che alla formalità della richiesta debba corrispondere altrettanta formalità nella concessione.
Tuttavia ad oggi non risultano notificate comunicazioni in merito.

Tale ingiustificabile ritardo, oltre a contravvenire alle norme sulla trasparenza e l’accesso agli amministrativi, ostacola palesemente l’esercizio delle funzioni di controllo di un consigliere comunale e costituisce una manifesta violazione dei diritti normativi e delle garanzie costituzionali a tutela dell’espletamento del suo mandato.

Ciò premesso, a norma dell’art. 43, comma 3, del decreto legislativo 18 agosto 2000, 267, rivolge al Sindaco la seguente interrogazione per conoscere:

  • 1. le motivazioni per le quali, benché scaduto il termine massimo di 30 giorni dalla data di presentazione della domanda, non siano state rilasciate le copie delle deliberazioni richieste;
  • 2. il nominativo del personale comunale responsabile del procedimento;
  • 3. le iniziative che intende assumere per sanzionare la violazione di tali fondamentali diritti;
  • 4. le iniziative che intende adottare per rivedere la disciplina comunale in materia di estrazione copia ai consiglieri comunali individuando modalità e termini differenziati in relazione proprio alla funzione svolta.