©vincenzofreda.it

> home>> chi sono >> capogruppo minoranza consiliare > mozioni
Emergenza rifiuti e riconoscimento del disastro ambientale.
Premesso che:
  • di emergenza rifiuti ormai se ne parla da mesi in tutta Italia;

  • le immagini della vergogna hanno fatto il giro del mondo, suscitando sgomento e indignazione generali;

  • nell’ultima seduta di consiglio comunale del 17 gennaio scorso, la prima dall’inizio dell’emergenza, il problema dell’emergenza rifiuti non figurava né tra gli argomenti all’ordine del giorno, né in forma di comunicazioni del Sindaco, quasi che la questione non riguardasse affatto i consiglieri comunali;

  • il non aver sofferto il fetore dei cumuli di spazzatura ammassati lungo le vie urbane, né l’aver subito il disagio della sospensione di pubblici servizi ci mette al riparo dalle ripercussioni di questa vera tragedia ambientale poiché se è vero che la spazzatura non l’abbiamo in casa è solo semplicemente perché l’abbiamo ammassata in giardino, fuori dalla vista dei passanti, nel sito di stoccaggio realizzato ad agosto 2006 in prossimità dell’ex azienda cirio;

  • ad emergenza finita della nostra immondizia, che in quel sito accantoniamo da diciotto mesi, non importerà niente a nessuno, restando un problema esclusivamente di questa collettività, segno ulteriore della devastazione di una porzione del territorio a prevalente vocazione agricola;

  • per la imprudente contiguità con il canale che attraversa l’intero territorio comunale e, soprattutto, per la pericolosa prossimità con la zona idrica delle “feriole”, si impone con la massima urgenza di avviare la bonifica integrale dell’area per prevenire fenomeni di penetrazione del percolato;

  • a crisi eventualmente risolta, non si troveranno interlocutori disponibili ad accollarsi ulteriori costi, è il caso di adoperarsi con sollecitudine, promuovendo iniziative coordinate con Provincia, consorzi ed associazioni di comuni, per ottenere il riconoscimento di disastro ambientale, che è la condizione indispensabile per attivare risorse e procedure straordinarie per il risanamento.

Per tutti questi motivi, i sottoscritti consiglieri comunali presentano una mozione d’indirizzo con cui il Consiglio, fatti propri i contenuti della premessa, impegni l’amministrazione a sostenere, presso le autorità competenti, il riconoscimento di disastro ambientale per la nostra regione e, di conseguenza, l'attribuzione di una parte della tassazione IRPEF vincolata alla bonifica del sito di stoccaggio dove il Comune, dall’estate del 2006, sversa sistematicamente i propri rifiuti.

I Consiglieri comunali

Vincenzo Freda, Aldo Izzo, Luigi Mascolo, Angelo Barretta
[ 2008]