©2006.02.19

politica e amministrazione a Cellole

vincenzofreda.it

home
chi sono
Chi non fa niente è complice della violenza e della vergogna
chi agisce con coraggio
riconosce un diritto e una realtà



archivio

(2011-2016) cultura e scuola
(2011-2016) servizi sociali

(2006-2011) capogruppo
(1993-194ggggg7)minoranza consiliare

(2001-2003) bilancio e personale
(2001-2006) servizi sociali

(1993-1997) bilancio
(1993-1997) scuola e servizi sociali

progetti socio-assistenziali

scatti da cellole




Attività amministrativa nella consigliatura 1993-1997:

-assessore alla cultura e scuola (1993-1995)
-assessore al bilancio e ai servizi sociali (1996-1997)




scuola e cultura

    • patrimonio edilizio scolastico
      attuato un programma di interventi che in meno di tre anni ha soddisfatto il fabbisogno della scuola di primo grado, riguardando principalmente:

      • plesso "via Moravia"
        utilizzando finanziamenti statali a tasso agevolato, sono state realizzate 15 nuove aule, oltre laboratori e servizi, ultimando il manufatto in cemento esistente;

      • plesso "via Leonardo"
        utilizzando economie di bilancio comunale, sono state realizzate 6 nuove aule che hanno notevolmente ampliato la ricettività del vecchio plesso;
        in questo modo, non solo si è posto fine al pesante e perdurante disagio degli alunni costretti a frequentare le lezioni in locali privati (come le abitazioni in via "Foscolo" e via "Arno", adibite ad aule scolastiche, e l'appartamento in via Risorgimento, sede della Direzione didattica), ma sono state create le basi per un progetto più ambizioso, quello dell'istituzione della Biblioteca comunale nel vecchio edificio scolastico di piazza Michelangelo;


    • barriere architettoniche

      • plesso "E. Fermi"
        il primo intervento di adeguamento delle strutture scolastiche ha riguardato proprio il plesso di via Umberto con un piano di lavori per la realizzazione: delle rampe di accesso alla scuola e alla palestra; dei servizi igienici; della copertura del passetto di collegamento per gli alunni disabili;

      • edifici di via Leonardo e piazza Michelangelo
        pensiline di copertura dei passetti di accesso sono state installate anche presso questi altri edifici;


    • attività culturali
      riprese e valorizzate alcune tra le vecchie iniziative, con maggiore riguardo a quelle particolarmente significative ed importanti, come l'estemporanea di pittura;

      promosse e patrocinate nuove iniziative, con maggiore attenzione per quelle a carattere letteriario, come ad esempio il premio per incentivare ricerche storiche sulle origini di Cellole o la festa del libro;

      promosso e attuato un sistema di cooperazione tra le associazioni territoriali e il comune, attraverso una programmazione coordinata e partecipata delle attività annuali finanziate con fondi di bilancio, come ad esempio, per citare alcuni degli eventi più significativi:
      • "Incontri con il teatro" (rassegna teatrale organizzata in collaborazione con "I grifi");
      • "Appuntamento con la storia" (ciclo di proiezioni filmiche e seminari tenuti tenuti da docenti universitari, organizzato in collaborazione con "Nuovo progetto sociale");
      • "Educazione alla salute" (ciclo di giornate di orientamento per genitori organizzate in collaborazione con l'"AGe").









bilancio e tributi

  • diversificazione delle aliquote Ici
    con il trasferimento ai comuni della gestione dell'imposta sul patrimonio immobiliare, modificato il meccanismo impositivo e introdotto un sistema di diversificazione delle aliquote, meglio rispondente al principio più equo di differenziare il carico della pressione fiscale sui patrimoni tra i soggetti proprietari di prima casa e quelli di più immobili;

  • agevolazioni tributarie
    introdotte anche tutta una serie di agevolazioni e di misure di esenzione per particolari categorie di soggetti in condizione di disagio economico e sociale;

  • recupero evasione/elusione tributaria
    volendo attuare un principio di equità impositiva, avviato un piano generale di verifica dei cespiti denunciati attraverso l'analisi dei dati urbanistici, anagrafici e tributari con esiti soddisfacenti, non solo sotto il profilo del recupero dell’evasione e dell’elusione tributaria, permettendo di introitare maggiori somme e aggiornare in aumento le entrate di bilancio, ma principalmente sotto quello del contenimento della pressione tributaria;

  • contenimento della pressione tributaria
    grazie anche ai risultati positivi del programma di recupero dell’evasione e dell’elusione tributaria, è stato possibile contenere la pressione tributaria a carico dei cittadini, che non ha subito nel corso degli anni variazioni significative per effetto dell’allargamento della base imponibile;

  • regolamenti comunali
    per effetto dell’introduzione dei contenuti normativi dettati dal D. Lgs. 77/95, sono stati aggiornati tutti i regolamenti comunali di settore (regolamento di contabilià, economato, tarsu, pubblicità e affissioni, ecc.) per dare uniformità alle procedure di adozione dei provvedimenti amministrativi, per indirizzare la gestione delle risorse pubbliche a criteri di efficienza, efficacia ed imparzialità in modo che nessun pregiudizio o disagio o discriminazione potesse essere arrecato all’utenza;

  • innovazioni gestionali
    aderendo prontamente allo spirito della riforma che ha sepato le funzioni di indirizzo dall'attività di gestione, i bilanci annuale e pluriennale e la relazione revisionale e programmatica hanno assunto una valenza meramente programmatoria, limitandosi ad esporre gli indirizzi e i programmi che l’Amministrazione intendeva perseguire nell’arco temporale di riferimento dei documenti stessi. Introdotto il Piano Esecutivo di Gestione, conseguente all'approvazione del bilancio, che ha rappresentato lo strumento operativo attraverso il quale è stato possibile tradurre gli indirizzi ed i programmi in specifici obiettivi gestionali, quantificando i mezzi a disposizione dei singoli Responsabili di servizi assegnatari di strumenti, risorse umane e finanziarie per conseguirli;

  • retta refezione scolastica
    modicato il sistema di pagamento della retta per la refezione scolastica. In luogo della tariffa unica è stato applicato il criterio più equo della tariffa diversificata in ragione delle fasce di reddito e introdotto il buono-mensa giornaliero in sostituzione della retta mensile, più aderente al consumo effettivo dei pasti calcolato in base alla presenza.






servizi sociali

area contrasto alla povertà

    • sostegno all'occupazione
      per effetto del decreto legge 326/95, che per i lavoratori in mobilità prevedeva la possibilità di impiego in attività socialmente utili, presentati alla Circoscrizione regionale di Napoli tre progetti per i dipendenti dell'ex stabilimento Cane (residenti e non), nei settori dei servizi scolastici, dei servizi sociali e di quelli tecnici.
      Ciò ha costituito non solo un indubbio vantaggio per la comunità, che si è avvalsa di tali prestazioni (grazie all'impego dei LSU è stato possibile nel 1996 attivare il progetto pomeridiano di insegnamento della lingua inglese, ad esempio), ma un'occasione per queste persone di riappropriarsi della propria dignità di lavoratore dopo lunghi anni di cassa-integrazione e, fatto ancora più rilevante, di poter accedere ai benefici del percorso di stabilizzazione occupazionale concretizzatosi nel 2001, che per ben sei di loro ha significato l'inserimento definitivo nella dotazione organica del comune, con contratto a tempo indeterminato;

    • benefici economici per alunni
      partendo dalla centralità che la formazione occupa nella programmazione degli interventi amministrativi, conseguente all’alto livello di considerazione riservato all’istruzione scolastica come valore determinante nel processo di crescita dell’individuo e della comunità, introdotte forme di sussidio e di beneficio economici, aggiuntivi a quelli normalmente previsti, a favore di quegli alunni frequentanti la scuola dell’obbligo anche in regime di residenzialità, appartenenti a nuclei familiari in condizione di disagio economico e sociale;

    • contributo spese per frequenza ai centri riabilitativi
      per incentivare la frequenza ai cicli di terapie riabilitative presso i centri specialistici del distretto sanitario, ubicati oltre i confini del territorio comunale, prevista la liquidazione di un contributo forfetario per ciascuna delle terapie seguite a titolo di concorso spese al fine di sopperire alle risorse di quelle famiglie nell'assistenza dei propri congiunti, il cui disagio economico è spesso la causa determinante della mancanza delle condizioni e delle possibilità di recupero del portatore di handicap e del suo inserimento;


    area disabili

      • centro diurno socio-educativo "progetto Insieme"
        aperto nel 1996 il "Centro insieme", istituito per favorire l'integrazione sociale dei portatori di handicap o, più semplicemente, svantaggiati. Stante la crescente difficoltà che le famiglie incontravano nel provvedere autonomamente ai problemi legati all'educazione e, principalmente, all'inserimento nella società dei propri congiunti affetti da minorazioni psichiche e/o fisiche (problemi legati alle risorse economiche, ma anche ai forti pregiudizi che le persone portatrici di handicap sperimentano nel loro porsi in rapporto agli altri) il progetto (redatto nel 1994 a valere sui fondi della legge 104/92, finanziato nel 1996 e rinnovato successivamente anche a valere sulla legge regionale 11/84) è stato il primo e concreto intervento a favore dei disabili attraverso azioni a carattere socio-psico-pedagogico ed attività extra scolastiche svolte in una struttura comunale, adeguatamente attrezzata, complementari all'azione educativa della scuola, volte a sviluppare le potenzialità creative e socio-comunitarie e a superare ogni forma di emarginazione e di esclusione sociale. Inoltre con un pulmino idoneo veniva offerto anche il servizio di trasferimento da e verso le rispettive abitazioni;

      • servizio di trasporto scolastico
        per garantire il diritto allo studio agli alunni disabili, il pulmino comunale è stato impiegato anche per il servizio di trasporto scolastico;

      • assistenza materiale scolastica
        sempre per assicurare il diritto allo studio agli alunni disabili, presentato e attuato nel 1997 il progetto di assistenza materiale scolastica, un servizio indispensabile per migliorare le condizioni di permanenza nelle scuole degli alunni impossibilitati a gestirsi autonomamente;


    area disagio e devianza

      • centro di ascolto e orientamento "il mito di Anteo"
        redatto e presentato nel 1997 il progetto "Il mito di Anteo" (a valere sul fondo nazionale per la lotta alla droga anni '95-'96 e poi rinnovato per il quadriennio '97-2000) che ha previsto l'istituizione di una struttura di riferimento, di ascolto e di orientamento con caratteristiche di stabilità, continuità e flessibilità in grado di rispondere ai bisogni indifferibili di informazione e prima accoglienza delle persone e delle loro famiglie colpite direttamente e/o indirettamente interessate da problematiche di disagio e devianza (alcolismo, delinquenza, tossicodipendenza, disagio psicologico di uno o più dei suoi membri della fascia di età infantile, adolescenziale e adulta), puntando a facilitarne l’esplicitazione della richiesta di aiuto attraverso attività in sede e nei luoghi sociali di riferimento; che svolge attività di orientamento/filtro dell’utenza verso i servizi territoriali e attività di sensibilizzazione e prevenzione nei luoghi della scuola, dei giovani e della famiglia;


    area anziani

      • cure termali
        l'offerta delle prestazioni sociali riservate agli anziani è stata integrata nel 1996 quando d'intesa con alcuni stabilimenti termali di Suio, è stato introdotto il servizio di accompagnamento al ciclo di cure termali che, oltre a svolgere la funzione di mantenimento e di ristabilimento dello stato di salute, costituisce anche occasione di integrazione sociale, nonché di sviluppo delle relazioni interpersonali;