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Il vero viaggio di scoperta
non consiste nel cercare nuove terre
ma nell'avere nuovi occhi

formazione

vivo a Cellole (Caserta), dove sono nato.
Dopo la maturità classica al liceo "Agostino Nifo" di Sessa, ho studiato all'Università "Federico II" di Napoli, dove mi sono laureato in "Filosofia", perfezionato in "Religione e cultura nella storia dell'Occidente" e in "Saperi storici e nuove tecnologie, percorso archivistico-bibliotecario" e specializzato in "Biblioteconomia, archivistica e metodologia della ricerca" con un master biennale di secondo livello.
Ho conseguito anche il diploma di master di livello specialistico in "Gestione dei servizi sociali".

Sono bibliotecario e lavoro presso la Biblioteca di Area Scienze Sociali dell'ateneo fridericiano

Curriculum
freda@unina.it




interessi e attività

Dei primi anni Ottanta la passione politica e nel 1988 la prima elezione a Consigliere comunale.
Dal 1993 al 1997 e dal 2001 al 2006 sono stato più volte assessore, occupandomi di settori diversi: scuola e cultura, finanze e bilancio, servizi sociali, organizzazione e risorse umane.
Nel 2004 ho guidato l'Igess, l'ente strumentale per la gestione dei servizi sociali, e dal 2005 ho presieduto il Consiglio Comunale.
Nella consigliatura 2006-2011 sono stato capogruppo della minoranza consiliare.
Dal 2011 al 2016 ho ricoperto nuovamente l'incarico di assessore con delega ai servizi sociali scuola e cultura.

L'impegno nel settore sociale si è tradotto in un'intensa attività progettuale che ha favorito la creazione di un sistema integrato di servizi in rete "Cellole solidale", a beneficio delle persone in condizione di fragilità sociale.


attività amministrativa dal 1993 al 2016:

(2011-2016) assessore alla cultura e scuola e ai servizi sociali

(2006-2011) capogruppo della minoranza consiliare

(2001-2006) assessore al bilancio e personale e ai servizi sociali
(2005) autonomia comunale: cenni di storia

(1993-1997) assessore al bilancio e scuola e ai servizi sociali

(1994-2006) progettazione di servizi socio-assistenziali







no direction home [frammenti da ballate di Bob Dylan]

Avvenne in un'altra vita, una vita di sudore e di sangue
quando nero era una virtù e la strada era piena di fango.
Venne verso di me con grande grazia
e mi tolse la corona di spine
"Entra" - disse lei - "Ti darò riparo dalla tempesta".
[shelter from the storm, 1975]


C'è qualcosa in te che mi riporta a una verità dimenticata...
C'è qualcosa in te che colpisce per stile e grazia...
Ero preso in un vortice, adesso sono in un posto migliore.
[something there is about you, 1974]




La mia nave è andata in pezzi e affonda in fretta.
Affogo nel veleno, non ho futuro, non ho passato.
Ma il mio cuore non è stanco... è libero e leggero.
Non serbo che affetto per chi ha navigato con me.
Solo una cosa ho sbagliato:
a stare in Mississippi più del dovuto!
[mississippi, 2001]

Non vi alzate signori, sono solo di passaggio.
Mi trovo sul patibolo con la testa in un cappio.
Da un momento all'altro scoppierà il finimondo.
La gente è pazza ed i tempi sono strani,
s
ono legato stretto, fuori dalla portata.
E
ro solito preoccuparmi, ma le cose sono cambiate
[things have changed, 2000]

Una volta indossavi abiti di alta classe
e gettavi un nichelino ai mendicanti
nella primavera della tua vita, vero?
Adesso non sembri più tanto altera,
ora che devi cercare di scroccare il tuo prossimo pasto.
Come ci si sente, a doversela cavare da soli,
senza sapere dove andare,
come una completa sconosciuta....
[like a rolling stone, 1965]

"Ci sarà pure un modo per uscirne", disse il buffone al ladro.
"C'è troppa confusione e non riesco a trovare pace.
Affaristi bevono il mio vino, contadini scavano la mia terra.
Nessuno di loro, dal primo all'ultimo, conosce il valore delle cose".
"Non c'è motivo di stare allegri" rispose il ladro gentilmente.
"Ci sono molti tra di noi che pensano che la vita sia un gioco,
ma tu e io ci siamo già passati e questo non è il nostro destino.
Quindi non diciamo falsità, si è fatto tardi".
[all along the watchtower, 1968]

Un tempo ho amato una donna,
una bambina mi hanno detto.
Le ho dato il mio cuore ma lei voleva la mia anima.
Non sto dicendo che mi hai trattato male,
avresti potuto fare di meglio ma non importa.
mi hai solo fatto perdere del tempo prezioso.
Ma non ci ripensare, va bene così.
[don't think twice, it's all right, 1963]


Disprezzo i falsi ideali, la mediocrità violenta.
Cammino capovolto ammanettato, scalcio per liberarmi.
Dico: bene, ne ho abbastanza, che altro c'è da vedere?
Se si potessero vedere i miei sogni
forse metterebbero la mia testa in una ghigliottina.
Ma non è niente mamma: è la vita soltanto
[it's alright ,ma (I'm only bleeding), 1965]



Ci sono troppe persone, troppe da rammentare ...
credevo che alcuni di loro fossero miei amici;
mi sono sbagliato su tutti.
B
ene, la strada e' rocciosa ed il pendio della collina e' fangoso, sopra la mia testa solo nuvole di sangue.
[cold irons bound, 1997]


Dici che mi vuoi bene e che pensi a me,
ma sai che potresti sbagliarti.
Dici che vuoi trattenermi ma sai che non sei così forte.
Ti cedo il passo, si dopo di te.
Poi il tempo dirà chi è caduto e chi è stato abbandonato,
quando tu te ne andrai per la tua strada e io per la mia.
[most likely you go your way, 1966]

quando pensi di aver perso tutto
scopri che puoi sempre perdere ancora qualcos'altro...
sto semplicemente percorrendo la strada della desolazione
cercando di arrivare in paradiso
prima che chiudano la porta...
[tryin' to get to heaven, 1997]


Non ho rimorsi per niente che abbia fatto.
Sono contento di aver combattuto,
vorrei solo che avessimo vinto...
[honest with me, 2001]




Mangerò quando avrò fame, berrò quando avrò sete
e vivrò la mia vita monotona
e anche se la pelle del mio viso e' cadente
so che qualcuno sarà lì a prendersi cura di me.
[standing in the doorway, 1997 ]


Dietro ogni cosa bella c'è stato un qualche tipo di dolore...
qui sono nato e qui, senza volerlo, morirò.
Non sento neanche il mormorio di una preghiera...
Non è ancora buio, ma presto lo sarà.
[no dark yet, 1997]


Per molte ore ho pensato che Cristo fu tradito da un bacio.
Ma non posso pensare per voi
che dovrete giudicare
se Giuda Iscariota aveva Dio dalla sua parte
[with god on our side, 1964]


L'uomo lento di adesso sarà il più veloce domani,
così il presente di adesso sarà passato domani.
L'ordine sta rapidamente scomparendo
e il primo di adesso sarà l'ultimo domani
perché i tempi stanno cambiando
[the times they are a-changin', 1964]

Io pratico una fede abbandonata da tempo,
non ci sono altari su questa strada lunga e solitaria.
Non parlo, soltanto cammino.
Il mio mulo è malato, il mio cavallo è cieco.
Ho il cuore che brucia, che ancora si strugge
pensando a quella ragazza che ho perso per strada.
[ain't talkin', 2006]

Sento il rumore degli antichi passi come il moto del mare.
A volte mi giro, c'è qualcuno là... altre volte sono solo io.
Sono appeso all'altalena della realtà umana
come ogni passero che cade, come ogni granello di sabbia.
[every grain of sand, 1981]



Si commettono così tante malvagità in nome dell'amore,
è una vergogna che grida vendetta.
Non ho mai visto un fuoco che potesse spegnere una fiamma.
[ain't no man righteous, no not one]




Voi caricate le armi che altri dovranno sparare
e poi vi sedete a guardare mentre il conto dei morti sale.
Vi nascondete nei vostri palazzi
mentre il sangue dei giovani scorre dai loro corpi
e viene sepolto nel fango.
[master of war, 1963]


Non conosco risposte né verità assolutamente per nessuna anima viva.
Non presterò ascolto a nessuno che mi dica qual è la morale:
non esistono morali e io sogno molto...
e la mia sarà una solitudine forte che si dissolve in profondità,
nella profondità della mia libertà e quella, allora, rimarrà la mia canzone...
perché io sto correndo una corsa leale
con nessuna corsia, tranne la notte,
e nessun avversario, tranne l'alba.
[some other kinds of songs, 1964]



Per ogni avversario che ho mai affrontato
la causa era più antica di noi.
E per ogni causa per cui mi sono battuto,
mi sono battuto fino in fondo senza ripensamenti o vergogna.
Ma l'oscurità muore appena il sipario si apre
e gli occhi di qualcuno devono incontrare l'alba.
Così dico addio nella notte e non ci sarò più,
rimarrò come sono e non me ne importerà niente.
[restless farewell, 1964]





quando raggiungerai quella terra di promesse infrante
tutti i tuoi sogni ti svaniranno tra le mani
saprai che è troppo tardi per cambiare idea
è il prezzo per esserti spinta così lontano
resterai dove sei e sarai ancora al di là del confine
[across the borderline, 1986]










[frammenti da ballate di Fabrizio De André]

libertà l’ho vista dormire nei campi coltivati a cielo e denaro,
a cielo ed amore, protetta da un filo spinato.
Libertà l’ho vista svegliarsi ogni volta che ho suonato,
per un fruscio di ragazze a un ballo,
per un compagno ubriaco
[Il suonatore Jones, 1971]




uomini, poiché all'ultimo minuto
non vi assalga il rimorso ormai tardivo
per non aver pietà giammai avuto
e non diventi rantolo il respiro:
sappiate che la morte vi sorveglia
gioir nei prati o fra i muri di calce,
come crescere il gran guarda il villano
finché non sia maturo per la falce
[recitativo, 1968]

coltiviamo per tutti un rancore
che ha l'odore del sangue rappreso
ciò che allora chiamammo dolore
è soltanto un discorso sospeso
[ballata degli impiccati, 1968]





Dio di misericordia, il tuo bel paradiso
lo hai fatto soprattutto per chi non ha sorriso
per quelli che han vissuto con la coscienza pura
l'inferno esiste solo per chi ne ha paura
[preghiera in gennaio, 1967]





ho licenziato Dio, gettato via un amore
per costruirmi il vuoto nell'anima e nel cuore
le parole che dico non han più forma né accento
si trasformano i suoni in un sordo lamento
chi mi riparlerà di domani luminosi
dove i muti canteranno e taceranno i noiosi
quando riascolterò il vento tra le foglie
sussurrare i silenzi che la sera raccoglie
io che non vedo più che folletti di vetro
che mi spiano davanti, che mi ridono dietro
come potrò dire a mia madre che ho paura?
[cantico dei drogati, 1968]
e se furon due guardie a fermarmi la vita
è proprio qui sulla terra la mela proibita
e non Dio, ma qualcuno che per noi l'ha inventato
ci costringe a sognare in un giardino incantato
[un blasfemo, 1971]







mi sono spiato illudermi e fallire,
abortire i figli come i sogni,
mi sono guardato piangere in uno specchio di neve,
mi sono visto che ridevo,
mi sono visto di spalle che partivo
[anime salve, 1996]