©2006.02.19





risorse per apprendisti bibliotecari
e spunti di analisi sociale

vincenzofreda.it




chi sono
pubblicazioni open access
risorse per bibliotecari
cronache di viaggi

Causa della situazione di paralisi in cui versa l'Ambito

È l'accusa sferzante che 14 sindaci dei comuni aderenti all'ambito C3 addebitano ai rappresentanti dell'amministrazione comunale di Cellole per essersi irresponsabilmente sottratti al dovere istituzionale di presenziare alle sedute del comitato e di sottoscrivere la convenzione propedeutica per avviare la gestione dei servizi sociali territoriali in forma associata.

Da modello di eccellenza nel campo degli interventi assistenziali, per tipologia e livello di qualità delle prestazioni erogate, a fattore di responsabilità per la situazione di paralisi in cui stagnano i servizi territoriali.

Questa rovinosa parabola riassume la deriva gestionale di un'amministrazione che, in poco meno di un anno, è stata capace di indebolire la rete territoriale integrata di protezioni sociali per le fasce deboli della popolazione e incrinare la reputazione di efficienza che il Comune aveva lungamente meritato.

Si sottomette l'interesse primario di una comunità a condizionamenti eterologhi, pur di assecondare miserevoli velleità personali o compiacere le meschinità di qualche piccolo potentato locale...

Brevi notazioni a margine:

  • la gestione in forma associata delle funzioni amministrative in materia di servizi sociali non è un'opzione ma un obbligo stabilito dall'art. 7 della Legge Regionale 11/2007, che prevede accorpamenti di comuni in base alla suddivisione dei distretti sanitari;

  • ugualmente, l'adesione di un comune ad un ambito territoriale non è una scelta negoziabile ma una decisione vincolante della Giunta Regionale che, nel quadro del riordino dell'assetto organizzativo degli ambiti territoriali adottato con delibera di Giunta n. 320/2012, ha disposto che dall'1 gennaio 2013 il Comune di Cellole facesse parte dell'ambito C03;

  • ai comuni, invece, compete la scelta della forma associativa, cioè della modalità organizzativa più adeguata alla gestione dei servizi programmati, nonché l'adozione, mediante accordo di programma, del piano di zona degli interventi e servizi sociali.


postato il 5 giugno 2017




Chiacchiere e propaganda

Con una mano si conferiscono onorificenze a personaggi che si sono distinti per l'impegno nella lotta alla mafia ma estranei al tessuto sociale; si fa mostra di iniziative di promozione letteraria con tanto di presentazione di libri alla presenza degli autori.

Con l'altra si chiude (all'abbandono e all'incuria) un bene confiscato alla criminalità, simbolo tangibile sul territorio del frutto di quell'impegno, utilizzato come presidio di inclusione sociale in un progetto di colonia estiva per disabili, sostenuto dalla comunità che lo ha valorizzato mediante forme di collaborazione attiva; si chiude la Biblioteca civica emblema consolidato di riferimento culturale dei cittadini per l'accesso ai servizi di documentazione di base e di lettura.

Intanto si autorizzano proroghe di dubbia legittimità per contratti di servizi ampiamente scaduti. Posto che, nella sua accezione tecnica, la proroga ha carattere di temporaneità per assicurare il passaggio da un regime contrattuale ad un altro, in forza della sua natura assolutamente eccezionale è possibile ricorrervi solo per cause determinate da fattori che comunque non coinvolgono la responsabilità dell'amministrazione aggiudicatrice nel mancato espletamento nei tempi necessari del processo di individuazione del nuovo aggiudicatario di un servizio, mentre l’uso improprio della proroga può assumere profili di illegittimità e di danno erariale.

Si indicono appalti di servizi in assenza di adeguata qualificazione per procedere autonomamente all'acquisizione di forniture e servizi di importo superiore alla soglia dei 40.000 euro, in mancanza della quale le stazioni appaltanti sono obbligate a far ricorso ad una centrale di committenza oppure mediante aggregazione con una o più stazioni appaltanti aventi la necessaria qualifica.

Avanti a colpi di spot, sopperendo con la propaganda al vuoto di senso e all'inefficienza amministrativa, tra l'indifferenza generale, il silenzio dei media e l'omertà dei grotteschi opinionisti che si compiacciono sui social.

A parte ciò, buon anno a tutti!

postato il 31 dicembre 2016





La mela non cade mai lontano dall'albero

Calamità può dirsi un terremoto oppure un'alluvione, fenomeni imprevedibili che irrompono prepotentemente nella vita di persone e comunità, provocando un clima di insicurezza e sfiducia e alimentando un senso di frustrazione e precarietà.

La situazione di collasso economico in cui versa il Consorzio Aurunco di Bonifica invece è il frutto, largamente prevedibile, di funanboliche attività gestionali, condotte sistematicamente attraverso decisioni imprudenti e operazioni dubbie, fuori dalle regole di “ingaggio amministrativo”, tra l'entusiamo dei favoriti, la complicità degli organi di controllo, il silenzio di quanti si atteggiano a paladini di diritti elusi.

postato il 17 dicembre 2016





Aumentate tasse e indennità degli amministratori

Aumentata la tassa sui rifiuti. Una coppia, in un'abitazione di ottantotto metri quadrati, paga 296,00 euro rispetto ai 270,00 dello scorso anno. Il motivo? Per coprire i maggiori costi del servizio che, dal mese di giugno 2016, è cresciuto dapprima di 177mila euro e poi di ulteriori 100mila euro circa raggiungendo la considerevole soglia dei 2milioni e ottocentomila euro rispetto ai 2milioni e mezzo del 2015. IL secondo aumento di 100mila euro, accertato successivamente all'emissione degli avvisi di pagamento, sarà oggetto di un nuovo ruolo suppletivo.
Non solo: ma che ne è stato dell'agevolazione tributaria derivante dalla riduzione dei costi di smaltimento applicata per effetto del raggiungimento della quota del 65% di differenziata nel 2015?

Aumentata la quota di compartecipazione per il soggiorno climatico svoltosi a Squillace, località balneare calabrese, nella quarta settimana di settembre. Ogni partecipante ha versato la somma di 230,00 euro a fronte dei 180,00 euro pagati nel 2015 per Salsomaggiore, rinomato centro termale emiliano, nell'ultima settimana di agosto!

Aumentata nella misura massima prevista dalla legge l'indennità al sindaco e agli assessori. Per questo secondo semestre 2016 gli amministratori comunali costeranno 32mila euro in più, destinati a raddoppiare nel 2017 per garantire la copertura finanziaria di un intero anno. Adesso si è provveduto a finanziare i maggiori costi con risorse prelevate dal fondo di riserva. Nel 2017 dovranno essere iscritti in bilancio e reperiti: o riducendo gli stanziamenti di altri servizi, o aumentando i tributi comunali.

postato il 18 novembre 2016



Chiusa la Biblioteca civica

Da luglio scorso la Biblioteca civica è chiusa e difficilmente riaprirà poiché i fondi stanziati in bilancio sono stati “distratti” per finanziare un fantomatico progetto di archiviazione presso gli uffici comunali, una replica in house di girandole occupazionali di vivida memoria.

Un servizio di eccellenza viene inopinatamente soppresso senza che si levi una sola voce: tacciono il chiacchiericcio degli pseudo intellettuali e il fanatismo dei tribuni del popolo che infestano i social.

Qualcuno ha detto che fondare biblioteche è come costruire granai pubblici, dove ammassare riserve per l'inverno dello spirito che, purtroppo, da molti indizi si vede arrivare.

Non è ancora buio, ma lo sarà presto!

postato il 12 novembre 2016



C'era una volta spiaggiAbile... e adesso?


Cancellata la colonia diurna estiva di via dell'Erica a Baia Domizia, un servizio di eccellenza per l'integrazione sociale dei disabili aperto su un bene confiscato alla criminalità e con un tratto di arenile dedicato e, con essa, eliminato anche un presidio tangibile dell'impegno nella lotta alla camorra.

Eluse le prestazioni di assistenza al domicilio delle persone in condizioni di non autosufficienza che vedono precluso l'accesso agli interventi di rete funzionali a garantirne e promuoverne l'autonomia.

Negate le prestazioni di assistenza di base e di assistenza specialistica agli alunni disabili con inevitabili ripercussioni sull'esercizio del diritto allo studio seriamente compromesso.

Questa la cifra del livello di attenzione alla cura della fragilità sociale e ai processi di inclusione.

postato il 18 ottobre 2016



Panem et circenses


“Però in fondo ci sapeva fare
e per distrarli dalle cose serie
ogni domenica li mandava in ferie
tutti allo stadio a farli divertire...”
(Bennato, Meno male che adesso non c’è Nerone)

Non rammento versi più adatti a chiarire il senso del famoso detto latino con cui si definiscono metodi e atteggiamenti politici bassamente demagogici.

Coniata da Giovenale per sintetizzare le aspirazioni della plebe romana in età imperiale, che si accontentava di ricevere periodicamente elargizioni di grano (panem) e di poter assistere agli spettacoli del circo (circenses), la locuzione si presta ancora oggi più che mai ad indicare l’agire di coloro che, promettendo qualcosa di concreto con poco dispendio di forze e di risorse, carpiscono il favore e la simpatia delle masse ignoranti, riuscendo a tacitarne le (legittime) pretese e ad anestetizzarne il fervore (critico).


postato il 2 ottobre 2016



Cariche e mestieri

Quella dell'amministratore locale è una carica, elettiva o meno che sia, che non implica un rapporto di lavoro subordinato o coordinato; non è regolata da un contratto collettivo (nazionale o integrativo) che ne definisce impegno orario e mansioni; non prevede il possesso di specifici titoli di studio o di certificate competenze professionali.

Conseguentemente, non contempla un corrispettivo salariare ma, più semplicemente, un indennizzo (o indennità) per la funzione esercitata la cui entità è fissata dal governo distintamente per classi di comuni ripartite in base a criteri demografici.

Compete all'amministratore, in relazione alla propria responsabilità e senso civico nonché alla situazione socioeconomica della comunità, determinarne anno dopo anno, al momento dell'approvazione del bilancio e con votazione separata, la misura del suo ammontare entro il limite stabilito.

Spetta al cittadino giudicare l'opportunità di tale scelta.

postato il 28 settembre 2016



Closing time

Si chiude con la fine di questa consigliatura anche la mia esperienza amministrativa.

Nel corso di questi cinque anni di attività ho ricoperto incarichi diversi, a volte con buoni risultati, altre con esiti insoddisfacenti. Ma al di là dei successi lusinghieri o delle sconfitte deprimenti, con passione e creatività ho provato a ripagare la fiducia ricevuta.

Mi sono preso cura delle persone in condizioni di fragilità sociale, che possono contare su un'ampia rete di interventi assistenziali in grado di fronteggiare bisogni diversi: una nuova e qualificata sede per il centro diurno polifunzionale progettoInsieme; un servizio di assistenza e integrazione scolastica per gli alunni diversamente abili, con prestazioni a carattere materiale e specialistico di supporto alle attività didattiche; una colonia diurna estiva progetto spiaggiAbile attivata sul bene confiscato di via dell'Erica, a Baia Domizia, che dispone anche di un tratto di arenile riservato; nuovi e diversificati strumenti di aiuto economico come il buono spesa (voucher per l’acquisto di prodotti alimentari), il buono utenza (contributo per il pagamento del canone/tariffa di servizi), il buono famiglia (beneficio finalizzato a afforzare le capacità genitoriali in presenza di minori), il buono lavoro (sussidio corrisposto sotto forma di voucher inps previo espletamento di prestazioni di lavoro socialmente utile); un centro antiviolenza gestito in forma associata per i servizi a tutela e sostegno delle donne vittime di violenza nel quadro delle azioni di prevenzione e contrasto della violenza sessuale e di genere.

Mi sono occupato degli alunni che possono fare affidamento su strutture moderne e servizi efficienti, per nulla paragonabili agli scomodi inconvenienti patiti nelle stanze di via Arno e, peggio ancora, di via Foscolo: una nuova struttura polifunzionale al plesso di via Moravia, con destinazione prevalente a refettorio; una nuova sede per l'Alberghiero del mare, adeguata al prestigio e alla funzionalità di una scuola di istruzione secondaria; interventi nel campo del diritto allo studio per garantire condizioni ottimali di frequenza, con particolare riguardo per la fornitura di arredi sussidi e buoni libro, il sostegno alle attività formative e alle attività exstrascolastiche di significativo rilievo educativo, gli incentivi al merito attraverso borse di studio, la funzionalità dei servizi ordinari (trasporto, refezione, ecc.). Promossa la riorganizzazione delle autonomie scolastiche, con la costituzione di un unico istituto comprensivo “Serao-Fermi”, che ha accorpato la direzione didattica "M. Serao" e l'istituto comprensivo "E. Fermi".

Mi sono interessato della cultura, sostenendo e valorizzando le attività dirette a sviluppare occasioni formative e socio-educative, di iniziativa comunale o promosse dall'associazionismo locale: il premio abate mattia de paoli per le migliori tesi di laurea con tema “Cellole e il territorio”; il primo concorso fotografico nazionale quale strumento di promozione dell’arte visuale; la tutela del patrimonio culturale con il restauro conservativo dell'affresco “Madonna con bambino fra San Rocco e San Sebastiano”, nella chiesa di San Marco, che ha restituito in un rinnovato splendore il reperto artistico seriamente compromesso dall’eccessiva umidità; l’istituzione della biblioteca civica presso l’edificio di piazza Compasso, innovando l’offerta culturale con servizi di lettura, prestito documenti, consultazione cataloghi e database digitali, fornitura documenti, servizi di connessione a Internet attraverso reti wireless.

Sono queste alcune delle cose realizzate a testimonianza di un impegno costante nel pianificare ed erogare servizi di qualità, attenti all’evolvere di bisogni sociali mutevoli, dinamici, articolati su problematiche sempre più complesse.

Se n'è fatta di strada in questi anni! Un percorso di crescita e trasformazione che ha favorito la costruzione di una una rete di servizi forti e radicati, innovando abilmente l’intero impianto del sistema locale dell’accoglienza e dell’inclusione che nel progetto “Cellole solidale” ha trovato la sua organica articolazione e compiuta realizzazione.

È ora di chiudere. Ogni nuovo inizio arriva dalla fine di altri inizi...

postato il 6 maggio 2016





no direction home

Non vi alzate signori, sono solo di passaggio.
Mi trovo sul patibolo con la testa in un cappio.
Da un momento all'altro scoppierà il finimondo.
La gente è pazza ed i tempi sono strani,
s
ono legato stretto, fuori dalla portata.
E
ro solito preoccuparmi, ma le cose sono cambiate
[Dylan, things have changed, 2000]



"Ci sarà pure un modo per uscirne", disse il buffone al ladro.
"C'è troppa confusione e non riesco a trovare pace.
Affaristi bevono il mio vino, contadini scavano la mia terra.
Nessuno di loro, dal primo all'ultimo, conosce il valore delle cose".
"Non c'è motivo di stare allegri" rispose il ladro gentilmente.
"Ci sono molti tra noi che pensano che la vita sia un gioco,
ma tu e io ci siamo già passati e questo non è il nostro destino.
Quindi non diciamo falsità, si è fatto tardi".
[Dylan, all along the watchtower, 1968]

Disprezzo i falsi ideali, la mediocrità violenta.
Cammino capovolto ammanettato, scalcio per liberarmi.
Dico: bene, ne ho abbastanza, che altro c'è da vedere?
Se si potessero vedere i miei sogni
forse metterebbero la mia testa in una ghigliottina.
Ma non è niente mamma: è la vita soltanto
[Dylan, it's alright ,ma (I'm only bleeding), 1965]



L'uomo lento di adesso sarà il più veloce domani,
così il presente di adesso sarà passato domani.
L'ordine sta rapidamente scomparendo
e il primo di adesso sarà l'ultimo domani
perché i tempi stanno cambiando
[Dylan, the times they are a-changin', 1964]




io sono dalla parte della ricerca della verità
e del coraggio intellettuale di questa ricerca,
ma contro l'arroganza intellettuale
e specialmente contro la pretesa erronea
di aver la verità in tasca
o quella di poter raggiunger la certezza
.
noi impariamo solo attraverso tentativi
che sono però sempre le nostre ipotesi.
Essi hanno origine dentro di noi.
Dal mondo esterno impariamo solo
che alcuni nostri tentativi sono sbagliati.
[Popper, Tre saggi, tr. 1994]

la ragione umana, in un genere delle sue conoscenze,
ha un destino particolare:
quello di essere gravata da questioni
che essa non può evitare,
poiché le sono assegnate
dalla sua stessa natura di ragione,
ma a cui non può nemmeno dare risposta,
poiché tali questioni oltrepassano
ogni potere della ragione umana.
[Kant, Critica tr. it. 1996]



e nessun uomo ha mai scorto l'esatta verità,
né ci sarà mai chi sappia veramente intorno agli dei
ed a tutte le cose che io dico:
che se anche qualcuno arrivasse
ad esprimere una cosa compiuta al più alto grado,
neppur lui ne avrebbe tuttavia vera conoscenza
poiché di tutto vi è solo un sapere apparente.
[Senofane, DK 21 B 34]





non vi è nascita di nessuna delle cose mortali,
né fine alcuna di morte funesta,
ma solo c’è mescolanza e separazione di cose mescolate,
ma il nome di nascita (e morte),
per queste cose, è usato dagli uomini.
[Empedocle, DK 31 B 8]







tutti vogliono vivere felici,
ma hanno ll'occhio confuso quando devono discernere
ciò che rende felice la vita.
Giungere ad una vita felice è impresa difficile
a tal punto che ciascuno, se appena esce di strada,
se ne allontana tanto più, quanto più in fretta cammina.
[Seneca, La vita felice, 1,1]



e se mi si dice che il vantaggio di avere
la sensibilità fredda e ottusa ai dolori e ai mali
trae con sé lo svantaggio di renderci anche,
di conseguenza, meno pronti e sensibili
al godimento dei beni e dei piaceri, questo è vero;
ma la miseria della nostra condizione fa sì
che non abbiamo tanto da gioire quanto da fuggire,
e che il sommo piacere ci tocca meno di un lieve dolore.
[Montaigne, Studi, tr. 1966]

non del corpo dovete aver cura né delle ricchezze
né di alcun'altra cosa prima e più che dell'anima,
così che ella diventi ottima e virtuosissima;
e che non dalle ricchezze nasce virtù,
ma dalla virtù nascono ricchezze
e tutte le altre cose che sono beni per gli uomini.
[Platone, Apologia ]



due cose riempiono l'animo di ammirazione
e di reverenza sempre nuove e crescenti,
quanto più spesso e più a lungo il pensiero vi si ferma su:
il cielo stellato sopra di me e la legge morale in me...
agisci in modo tale da trattare sempre l'umanità,
sia nella tua persona sia nella persona di ciascun altro,
anche come un fine, mai soltanto come un mezzo.
[Kant, Critica ,tr. 1997]


le persone che evitano i rischi si godono meno la vita,
ma è probabile che quelli che ne corrono tanti
non abbiano molta vita da godersi.
[Elster, 1994]



ci sono uomini che non vivono la vita presente,
ma si preparano con grande cura a viverne un'altra;
e intanto il tempo perduto fugge via da loro per sempre.
[Antifonte, DK 87 B 53a]



non è stemperando nell'uniformità
tutte le caratteristiche individuali,
ma coltivandole e facendo appello ad esse
entro i limiti imposti dai diritti e dagli interessi altrui,
che gli uomini diventano nobili e magnifici esempi di vita...
[Mill, Sulla libertà, tr. 1984]

tutti coloro che si sono proposti
di portare il paradiso in terra
hanno creato solo un inferno.
[Popper, Lezione, tr. 1992]



nel linguaggio umano il diritto si giudica
a parità di condizioni,
altrimenti i potenti fanno quello che possono
e ai deboli tocca dichiararsi d'accordo...
[Tucidide, La guerra del Peloponneso, tr. 1986]

per quanto solo pochi siano in grado di concepire
o mettere in pratica una politica,
tutti siamo senz'altro capaci di giudicarla.
[Tucidide, Discorso]

uno stato che rimpicciolisce i suoi uomini
perché possano essere strumenti più docili nelle sue mani,
anche se a fini benefici, scoprirà che con dei piccoli uomini
non si possono compiere cose veramente grandi...
è necessario anche proteggersi dalla tirannia dell'opinione
e del sentimento predominanti,
dalla tendenza della società a imporre come norme di condotta
e con mezzi diversi dalle pene legali,
le proprie idee e usanze a chi dissente...
[Mill, Sulla libertà, tr. 1984]

il carattere di un popolo sarà, ne siamo persuasi,
essenzialmente volgare e servile
ove lo spirito pubblico non venga coltivato
grazie a una partecipazione estensiva dei più
agli affari del governo.
[Mill, Sulla democrazia, tr. 1971]





nessuno mi può costringere
ad essere felice in un certo modo,
ma ciascuno può cercare la propria felicità
nel modo che gli sembra opportuno [...].
Un governo che venisse costituito
in base al principio della benevolenza verso il popolo [...]
cioè un governo paternalistico
è il più grande dispotismo pensabile.
[Kant, Critica , tr. 1997]